DA ZERO A DIECI - ZERO ALLA FALSA PARTENZA ED AGLI ATTEGGIAMENTI PIANGINA, DIECI AL RITORNO DEL PIANISTA

25.09.2019 11:00 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di www.imagephotoagency.it
DA ZERO A DIECI - ZERO ALLA FALSA PARTENZA ED AGLI ATTEGGIAMENTI PIANGINA, DIECI AL RITORNO DEL PIANISTA

La Juventus vince e comincia a convincere un poco di più rispetto alla partita con il Verona.

La squadra di Maurizio Sarri e’ partita male con il peso dello svantaggio iniziale e poi e’ andata piano piano in crescendo.

ZERO - alla partenza Bianconera, un inizio difficile con un errore di tutta la linea ma forse non sarebbe successo nulla se Szczesny non avesse sbagliato l’intervento. Tutti devono migliorare perché errori così a volte diventano determinanti. Zero anche agli atteggiamenti piangina, nessuno aspetta al varco nessuno, chi prende 11 milioni all’anno e una società che non vince da otto anni non può nascondersi. I nemici sono dalla sua parte, anzi c’è un vento di grande spinta, stia tranquillo. 

UNO - come le reti incassate, clean sheet, un verbo che si deve attaccare negli spogliatoi anche perché un gol la Juve lo segna quasi sempre.

DUE - come i gol di ieri, mancava Ronaldo, ci ha pensato Pjanic ed una mano e’ arrivata dal Brescia. I centrocampisti sono fondamentali, bravo il bosniaco a trovare la prima gioia stagionale.

TRE - come i problemi da gestire. De Sciglio e Danilo sono un cruccio ed in vista delle prossime tre gare possono essere un limite pesante. Il terzo e’ Douglas Costa.

QUATTRO - alla difesa del Brescia, concede tante palle gol, le Rondinelle potevano subire ben più dei due gol incassati.

CINQUE - alla Fifa ed a Ronaldo. Il portoghese meritava il premio, ma anche lo stesso Cr7 doveva presentarsi per rispetto anche perché non si può sempre vincere ed anche alle ingiustizie si risponde con rispetto. Ribadiamo, poteva andarci ed evitare certe voci, il premio comunque era suo di diritto e la FIFA ha sbagliato alla grande. 

SEI - agli esterni, gara di sacrificio, Alex Sandro perde lucidità e si perde qualche avversario. Bisogna migliorare ma anche recuperare elementi. Sei anche ad Higuain, gioca una buona gara ma i due errori solo davanti al portiere non sono da lui. Sufficiente anche Rabiot a cui manca ancora il  ritmo partita. 

SETTE - a Tonali e Jaronen. Bravi entrambi. Il primo ricama a centrocampo, un classe 2000 da prendere, assolutamente. Jaronen anche se commette un errore in uscita para tutto quello che gli passa davanti.

OTTO - ai centrali, bene Bonucci e De Ligt che questa volta non commettono errori, cresce l’intesa, c’è da migliorare ma questa volta le difesa regge. Bene anche Ramsey, 

NOVE - a Dybala, bella prestazione, la Joya si regala e regala una giornata di grande classe con tante giocate di classe ed ispira tutta la Juventus, manca la ciliegina del gol.

DIECI - insostituibile, fa girare la Juventus ed ispira la manovra. Il bosniaco corre tanto e segna, non una punizione diretta ma la ribattuta, era ora! Lo ribadiamo le punizioni le devono tirare lui e Dybala, stop! 

Clicca qui, segui Massimo Pavan su twitter per interagire con Massimo sulle ultime di mercato e sulla Juve