DA ZERO A DIECI - DA QUELLO ZERO CHE NON ARRIVA, AL DIECI DEL 4 SU TRE

05.11.2020 12:05 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
DA ZERO A DIECI - DA QUELLO ZERO CHE NON ARRIVA, AL DIECI DEL 4 SU TRE

Una vittoria in trasferta è sempre ben accetta, anche se arriva su un campo di una squadra nettamente inferiore. Vincere, però segnando quattro reti non è mai semplice, anche se due arrivano per un cortese regalo della formazione avversaria, che comunque era stata messa sotto pressione come piace ad Andrea Pirlo.

ZERO - al clean sheet che non arriva, lo ripetiamo, la difesa è l'elemento di equilibrio di questa squadra, serve attenzione, ieri il gol è arrivato per un calo di attenzione ma gli avversari qualche occasione l'avevano avuta.

UNO - come le reti di Dybala, una viene segnata come autogol, in ogni caso è un'iniezione di fiducia per il giocatore che non è ancora in condizione, ma ci deve lavorare.

DUE - come le reti di Morata questa sera, sempre in trasferta, come a Kiev, un gol semplice ed uno più complicato, insomma, meglio.

TRE- alla difesa del Ferencvaros, si chiama Champions League, ma gli ungheresi ieri nel secondo tempo non l'hanno proprio capito.

QUATTRO - come le reti segnate, in Europa non succedeva da un pò, esattamente dal 2016, partita con la Dinamo Zagabria, su questo Pirlo ha ottenuto un buon successo dopo aver segnato quattro gol con lo Spezia, anche questo non accadeva da un pò.

CINQUE - alla posizione di Chiesa, si accentra troppo, la prestazione non è male, ma l'ex viola deve stare più largo ed invece si spota troppo spesso e volentieri al centro, intasando tutto.

SEI - a Ronaldo, una prova non eccezionale, dopo i minuti decisivi con lo Spezia, una prestazione normale,con qualche errore ed un egoismo che ci sta.

SETTE- a McKennie, ci piace sempre, anche ieri, anche se ce lo aspettavamo più incontrista, invece si spinge spesso e volentieri avanti e se domenica aveva fatto l'assist per Morata, questa volta fa la finta giusta.

OTTO - a Dybala. Un gol e mezzo, conta poco, perchè prima ne sbaglia uno clamoroso, quindi, una prestazione normale, ma il voto alto serve ed è di incoraggiamento.

NOVE - allo spirito della Juve, ma solo all'inizio dei due tempi, Cercare il gol stare attenti in difesa, ma ci vuole concentrazione per tutta la gara, obiettivo da raggiungere.

DIECI - a Morata. Che dire, momento magico, tocca la palla e quando non lo bloccano per fuorigioco va in gol. Bellissimo momento per Morata, che è tornato al momento giusto continuando il suo incredibile score in Champions. Quattro gol in tre partite, a Madrid si mangiano le mani?

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