DA ZERO A DIECI - ZERO A QUELLE VOCI FASTIDIOSE, DIECI A QUELLO SPIRITO CHE TURN DE LIGT ON!

03.11.2019 22:40 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
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DA ZERO A DIECI - ZERO A QUELLE VOCI FASTIDIOSE, DIECI A QUELLO SPIRITO CHE TURN DE LIGT ON!

Vittoria fondamentale per la Juventus nel derby, un successo figlio del bel secondo tempo sfruttando il calo del Torino che nella prima frazione era partito forte con pressione e creando qualche grattacapo. I bianconeri continuano a segnare poco rispetto alla mole di gioco, ieri qualche contropiede gestito veramente male.

ZERO - alle polemiche, anche questa volta sentiamo un lamento come se la Juventus avesse preso qualcosa di non suo. Siamo alla follia, l’episodio di ieri era al limite, si come quello di Lecce, infatti non era rigore in nessuna delle due occasioni, probabilmente. In ogni caso l’intervento di ieri se fosse concesso il rigore prevedeva anche il taglio del braccio del calciatore che ieri era attaccato al corpo. Peccato che alcuni moviolisti prendono posizione solo per difendere la loro squadra.

UNO - come le reti i ieri. Anche questa volta un bottino magrino per la Juventus dopo diverse occasioni, bisogna cercare di essere più cinici lo ripetiamo da tempo.  

DUE - alla gestione delle ripartenze dopo il vantaggio. Tre occasioni sprecate malamente ed ancora una volta la Juventus non chiude con la distanza di sicurezza, è un peccato per la Juventus questo difetto perché alla fine ti trovi a sentire delle polemiche stucchevoli per partite che la Juventus meritava di vincere con maggiore scarto.   

TRE - alle mosse della ripresa tutte azzeccate. Sarri sceglie i cambi e lo fa con estrema cura. Più Higuain e Ramsey che Khedira, comunque scelte giuste per la Juventus che ha una marcia in più con il Pipita. 

QUATTRO - alla sceneggiata di Izzo. Ci dispiace ma non si possono vedere certe scene. Va bene cercare di irritare Ronaldo, ma fingere così è una situazione un po’ ridicola. Alla fine sorride Ronaldo. 

CINQUE - a Bernardeschi. Non ci siamo, vaga per il campo ed è poco incisivo. Nessun tiro, passaggi sbagliati, per carità li sbaglia anche Ramsey ma da Bernardeschi ci aspettiamo ben altro. 

SEI - al centrocampo. Pjanic ricama ma Matuidi e Bentancur si vedono poco, sono in inferiorità contro il Torino ed alla fine pagano dazio. 

SETTE - a Higuain. Il suo ingresso e’ decisivo, la girata parata da Sirigu da cinema, l’assist per De Ligt da stratega. Meriterebbe un voto più alto ma gli errori sulle ripartenze finali sono anche suoi. 

OTTO - A Sirigu. Il portiere del Torino compie due parate decisive nel primo tempo e tre nella ripresa, è il migliore del Torino, non capiamo come qualcuno possa dire che il pari era meritato.  

NOVE - a Cuadrado. Una grande prestazione e l’impressione che il ruolo gli calzi a pennello, la squadra appare nettamente sbilanciata a destra, a sinistra che sia Alex Sandro o De Sciglio, si vedono poche discese, l’obiettivo sarà riequilibrare le due fasce.

DIECI - allo spirito di De Ligt. La prestazione non è da dieci, anche se positiva, braccino a parte. L’olandese però, non si fa abbattere da queste critiche continue ed a vent’anni appare un veterano, uno che ha voglia di diventare una colonna bianconera. È stato preso anche per la sua capacità di segnare e siamo sicuri che ne farà altri di gol. 

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