Branchini; "Ronaldo può restare alla Juve"

10.05.2021 22:45 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Branchini; "Ronaldo può restare alla Juve"
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Il noto procuratore Giovanni Branchini ha parlato sul canale Twitch di Calciomercato.com. Ecco le sue parole: "Sarà il mercato che tutti ci aspettiamo da tempo, non credo ci saranno grandi sorprese. Sarà un mercato con poche operazioni basate sul danaro, sul cash e sui pagamenti diretti. Questo non vuol dire che non ce ne saranno, ma poche. Magari anche qualcuna clamorosa, perché squadre che hanno possibilità di spendere cercano giocatori importanti, che non saranno svenduti da chi li possiede oggi. Ma la stragrande maggioranza delle operazioni saranno di scambio con finalità tecniche e anche, nel primo periodo, finalità bilancistiche".


 "Ronaldo via dalla Juve senza Champions? Tutto indica che la Juve e Ronaldo andranno avanti, anche perché non penso che il problema sia da circoscrivere a lui. Sappiamo che può condizionare la squadra, ma Ronaldo regala anche 30-35 gol l'anno, è un prezzo che si può pagare e ottimizzare. Personalmente ero sicuro che con la Champions la Juve avrebbe continuato con Pirlo. Nel nostro mondo c'è una mancanza di pazienza e i tifosi vogliono sempre il meglio, hanno vinto dominando per nove anni e doveva capitare un passo falso. Se si ha fiducia in un progetto e in un allenatore come Pirlo è giusto dargliela. All'inizio della stagione Vlahovic era messo in discussione e criticato per prestazioni e atteggiamenti, da quando ha avuto la titolarità indiscussa e si è sentito tranquillo ha risposto da campione dimostrando quello che vale. Molte volte bisogna avere fiducia nelle proprie scelte e portarle avanti anche se all'inizio non ci sono risultati esaltanti, ma questo nel calcio si dimentica sempre presto. I primi sei mesi di Platini, i primi sei mesi di Falcao, fecero fatica all'inizio, eppure diventarono protagonisti indiscussi. Ci vuole un po' più di conoscenza sportiva e meno frenesia da tifoso. Il tifoso va rispettato, ma le scelte le deve fare chi ha competenza".

"Donnarumma? Non so. Mi auguro solo che nel futuro di Donnarumma ci sia, oltre al contributo del suo agente, ci sia spazio anche per la sua volontà. Credo che il Milan faccia e farà, se non ha già fatto, di tutto per poterlo confermare tra i pali, a questo punto mi auguro che questo accada. Poi, se questo non accadesse, non griderei allo scandalo perché è piena la storia dello sport di queste cose. I primi che non credono alle bandiere e se ne fregano sono i club, quindi prima di reclamare dal calciatore bisogna tirare fuori 100 esempi di club che ci hanno sputazzato sulle bandiere".

Quale club cambierà di più? Penso che in Serie A la squadra che cambierà di più è la Roma. Credo abbia una proprietà a cui piace molto essere in prima linea e fare scelte con il loro diretto coinvolgimento. E' una squadra che ha bisogno di interventi, ha una buonissima base, ha preso un allenatore dalla personalità fantastica come Mourinho e sicuramente la Roma sarà molto attiva. Più di Napoli e Lazio che hanno bisogno di meno interventi. La Fiorentina si batterà per tenere i suoi talenti. L'Inter è un punto interrogativo per tutti. La Juventus dipenderà da cosa farà in uscita, ma è stata una squadra molto attiva sul mercato e ha preso giocatori importanti, quindi non penso abbia bisogno di essere rifondata. Penso che la squadra che farà di più sarà la Roma".



"Conte via dall'Inter? Io mi chiedo che cosa si intenda per cataclisma. Più di quello che deve succedere? Io credo che l'Inter sia in un momento molto complicato e bisogna capire come la proprietà l'affronterà. La dirigenza è in una posizione scomoda, deve fare fronte a promesse ed esigenze, contratti rinnovati sulla parola. E' una situazione molto complicata. Non mi ha sorpreso la vittoria dell'Inter in campionato, mi auguro che riescano presto a trovare gli equilibri per poter avere un programma e un'idea. Mi chiedo le persone che sono in prima linea che scelte faranno, la logica sarebbe che chiaramente Conte rimanesse come tutta la dirigenza e che ci possa essere un mercato anche con un 1-2 uscite importanti, un mercato non ricco e al risparmio ma che tenga intatta la fisionomia e il valore della squadra. Oggi non sappiamo se sarà possibile. Leggo i giornali e sento quello che si dice, si sta discutendo del futuro della società e finché questo non sarà chiaro non potremo sapere cosa decideranno Conte, Marotta e Ausilio. Speriamo che la proprietà possa continuare il ciclo, perché ci sono le basi per costruire un ciclo".