IL SANTO DELLA DOMENICA - LA SCOSSA NON È ARRIVATA E IL PERICOLO DI PERDERE IL QUARTO POSTO ADESSO È CONCRETO. BISOGNA RIFLETTERE SERIAMENTE SULLA GUIDA TECNICA, ANCHE SE NON TUTTE LE RESPONSABILITÀ SONO DI PIRLO. MA COSI SI RISCHIA TROPPO

04.04.2021 00:10 di Alessandro Santarelli   Vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA -  LA SCOSSA NON È ARRIVATA E IL PERICOLO DI PERDERE IL QUARTO POSTO ADESSO È CONCRETO. BISOGNA RIFLETTERE SERIAMENTE SULLA GUIDA TECNICA, ANCHE SE NON TUTTE LE RESPONSABILITÀ SONO DI PIRLO. MA COSI SI RISCHIA TROPPO

La scossa tanto auspicata non è arrivata. E il bilancio è estremamente negativo. Tra Benevento e Torino la Juve non è riuscita a mettere insieme più di un punto. E nel mezzo di una settimana  al limite della follia, tra cene e situazioni complicate, la squadra scivola ai margini della zona Champions, con alle porte una gara che oggi sembra una montagna quasi insormontabile.  C'è  delusione, inutile negarlo, e la preoccupazione aumenta in vista del finale di stagione, con un  quarto posto da difendere ad ogni costo. Ma con quali forze? Con quale spirito? Con quali soluzioni? La squadra continua ad essere piatta, a tratti amorfa priva di idee e basata solo sulle qualità individuali. Si ripetono errori clamorosi , disattenzioni e cali di concentrazione che non possono più essere tollerati. 

Cosa servirebbe? Facile dire un cambio di guida tecnica. Ad oggi forse non ci sono né le alternative concrete né le idee in proposito, ma se il quarto posto diventa indispensabile per programmare il futuro , il rischio di proseguire su questa strada è  elevatissimo. Sia chiaro non tutte le colpe sono di Pirlo, ma la sua inesperienza in questa stagione sta venendo fuori partita dopo partita.

Qui bisogna pensare solo ed esclusivamente al bene della Juve , e l'impressione è  che proseguendo di questo passo si possa rischiare un clamoroso fallimento.

Ad inizio stagione nessuno  chiedeva di vincere ad ogni costo, i cicli come iniziano sono destinati a finire, ma sinceramente puntare ad un secondo posto lottando fino alla fine era come minimo nelle corde di questa squadra. 

In una situazione diversa , dopo l'eliminazione dalla Champions, la sconfitta con il Benevento e il pari sofferto con il Torino,  probabilmente la panchina sarebbe saltata. Adesso occorre mantenere calma e sangue freddo,ma la sensazione  che questa squadra abbia bisogno di una scossa decisa e netta per salvare la stagione è sempre più forte.

Pirlo non si dimetterà,  ma queste ore devono essere di profonda riflessione mettendo davanti a tutto il bene della squadra, e lasciando in un angolo deferenza, ringraziamenti e affetto. 

Mi aspettavo molto di più dal derby, mi aspettavo più cuore più  lucidità più cattiveria agonistica. 

Mi aspettavo almeno per una sera di rivedere la mia juve, sono rimasto deluso. 

Si è parlato molto in queste ore di un possibile arrivo di Lippi. Non si dire se questa potrebbe essere la soluzione giusta, ma so che la squadra adesso ha bisogno di una scossa profonda. Aspettare ancora potrebbe diventare troppo rischioso.