ESCLUSIVA TJ - Enrico Valentini (Norimberga): "Un po' preoccupato per la Juve, tifosi troppo viziati. Infastidito dall'Atletico, la Serie A è ormai conclusa. E su Dybala..."

05.02.2019 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Enrico Valentini (Norimberga): "Un po' preoccupato per la Juve, tifosi troppo viziati. Infastidito dall'Atletico, la Serie A è ormai conclusa. E su Dybala..."

"Oggi giochiamo un match importantissimo in coppa contro l'Amburgo, abbiamo trovato un po' di compattezza che era mancata negli ultimi tempi. Sarà un bel match di ritorno". E' carico e pieno di speranze Enrico Valentini, che col suo Norimberga vuole cercare assolutamente di buttarsi alle spalle il periodo negativo in termine di risultati. La nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare del suo punto di vista da tifoso della Juventus e non solo:

Come stai giudicando la Juventus in questo ultimo periodo?

"La Juventus mi sta preoccupando nell'ultimo periodo, poiché le squadre di Allegri andavano forte nel periodo tra febbraio e marzo mentre questa mi sembra un po' indietro fisicamente. Si fa sentire l'assenza dei due centrali di difesa, specialmente quella di Chiellini. E' dura senza di lui".

Nell'ultima partita contro il Parma, le colpe però non sono tutte da attribuire ai due centrali.

"Non è colpa soltanto dei due centrali, quando pareggi in quel modo è colpa di tutta la squadra. A mio avviso è mancata un po' di compattezza in questa sfida, sono un po' infastidito specialmente se guardo come sta giocando ora l'Atletico Madrid. Ci sarà da sudare e da vincerla quella sfida, i bianconeri rimangono favoriti per il passaggio del turno. E il 12 marzo sarò a Torino a fare il tifo per loro".

Infastidito? Come mai? L'Atletico Madrid, che ha perso nell'ultimo turno di campionato con il Betis, dovrà comunque far fronte ad assenze importanti contro la Juventus e sul piano del gioco non è aggressivo come l'Atalanta.

"Sì è vero, ma rimango sempre preoccupato perché gli spagnoli sono una squadra molto esperta da affrontare in quella competizione. Saranno due gare non ricchissime di marcature, a vincere sarà l'episodio".

Prima dicevi che ti sembra un po' indietro fisicamente la Juventus, però contro il Parma è arrivata una prova migliore nonostante la squadra venisse dalla trasferta di Bergamo giocata nemmeno 72 ore prima.

"Questo è sicuro, ma non voglio criticare i giocatori e far passare il messaggio che non ce la stanno mettendo tutta. Anche noi giocheremo tre gare nel giro di sette giorni, chiaramente le partite si sentiranno eccome nelle gambe. Già a Reggio Emilia spero di vedere un'altra squadra, il gruppo è forte mentalmente e può accadere, anche se sembra strano, di perdere con l'Atalanta e di pareggiare con il Parma. Forse i tifosi sono un po' viziati".

Nel gruppo spicca la stella di CR7, anche se secondo i suoi compagni non è poi così una star all'interno del gruppo. Te lo aspettavi così?

"Non me lo aspettavo così altruista per la squadra. Ronaldo si sacrifica tanto per i suoi compagni, li incita ed è sempre pronto ad aiutarli per far gol. Sono molto sorpreso da questo punto di vista. E' un grande professionista, si vede che i calciatori vogliono migliorare perché c'è lui. Questo aspetto mi piace tanto, lo adoro".

Nonostante la presenza di CR7, la Juventus ha trovato decisamente in maniera minore la via del gol. Potrebbe essere un bel problema?

"E' un bel problema sì, non capisco a pieno che cosa stia succedendo. Ad esempio, sto notando che Dybala non riesce a mettersi bene in gioco. Al momento deve arretrare molto, a dispetto dell'anno scorso fa fatica a trovare la posizione e non sembra avere con i compagni la stessa intesa che lo scorso anno manifestava con Higuain. Non è gravissimo far meno gol, da tifoso vorrei vederlo meglio anche io".

Che cosa succede, secondo il tuo punto di vista, ad un calciatore come Dybala che arrabbiato per il mancato ingresso va subito negli spogliatoi senza aspettare il termine del match? Credi che la rabbia passi in quel momento oppure possono esserci degli strascichi durante le prossime partite?

"Dipende dal carattere del giocatore e di come riesce a gestire le situazioni, un po' come quando accadeva a Del Piero e in panchina c'era Capello. E' una situazione, questa, che sicuramente sarà già stata gestita internamente. Ne sono molto sicuro".

Joao Cancelo, un nome e cognome che a Torino sono ormai diventati un vero e proprio trend. Che cosa ne pensi delle sue qualità e delle sue prestazioni sportive?

"Lo vedo molto bene perché grazie al suo coraggio riesce a dare quel qualcosa in più alla sua squadra. Ad inizio stagione non mi piaceva molto il suo modo di difendere perché lo si vedeva che aveva soltanto voglia di attaccare, ora invece sono più convinto di lui perché è diventato bravo in entrambi i reparti. Con tutto il rispetto, può ancora crescere difensivamente. E Allegri lo sta impiegando anche in posizioni più avanzate".

Forse, in Europa, non esiste un giocatore in grado di saper fare le due fasi in maniera perfetta. Nemmeno, volendo, quel giocatore che piace tanto alla Juve e che si chiama Marcelo.

"Per il modo di giocare, Marcelo aiuta tanto la squadra ma non lo fa con quella velocità e quella qualità. Un giocatore così mi piacerebbe vederlo alla Juve (sorride ndr), però non cederei mai Alex Sandro. Quest'ultimo mi piace davvero tanto".

Quindi, ricapitolando? Campionato e Champions sono ancora possibili nonostante il tuo fastidio che provi per l'Atletico?

"Il campionato ormai è concluso, la Juve è troppo furba e astuta per farsi recuperare nove punti dal Napoli. In Champions, invece, vedo un Barcellona favorito come la Juve che fa paura per i suoi interpreti offensivi. E' davvero fortissimo. Le altre squadre sono un gradino sotto, specialmente se i bianconeri dovessero giocare da bianconeri. Abbiamo Cristiano Ronaldo e con lui possiamo andare in fondo a questa manifestazione".

E il Bayern Monaco? In Bundesliga sta abdicando clamorosamente in favore del Borussia Dortmund.

"Il Borussia fa un grande calcio, fa tanti gol anche se spreca tanto e in organico ha davvero tanti giovani interessanti. E' una bella squadra da guardare, noi abbiamo subito sette gol contro di loro ma soltanto perché non ci siamo chiusi in difesa. Sono molto curioso di vedere se riuscirà ad andare in fondo, a loro conviene che il Bayern superi il turno contro il Liverpool. Bayern? Sembra abbia la pancia piena e sta dimostrando un po' più di umanità. Ma resta, comunque, una squadra grande che se viene stuzzicata ha i campioni per fare la differenza".

Si ringrazia Enrico Valentini per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.