Oggi e Domani - 8ª g. ) Juventus 2 Napoli 0 (Stagione 2012-2013)

Racconti in bianconero, tra passato e presente
04.02.2019 19:30 di Michele Messina   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi e Domani - 8ª g. ) Juventus 2 Napoli 0 (Stagione 2012-2013)

Il bisbetico Mazzarri se ne torna da Torino con lo sguardo basso e la testa vuota. Il Napule è una bella realtà, dispone, forse, del centravanti più forte del campionato italiano, in grado di trasformare in oro colato ogni pallone capitato tra i suoi piedi, come testimonia la traversa colta nel primo tempo, ma il suo calcio è stato molto arrendevole per poter sperare di uscire indenne dal match. Alessio non il melodico e spropositato Gigi, ma Angelo, centrocampista jolly della Juve degli anni 80/90 con buona corsa, visione di gioco, che vinse qualche coppa alle dipendenze di Dino Zoff, ha iniziato bene il suo ruolo di sostituto di Antonio Conte, accusato ora anche da Kutuzov, per la sua parentesi barese. Sembra una storia senza fine. È Caceres a sbloccare la partita a dieci minuti dalla fine su calcio d’angolo del barbuto Pirlo. Erano sei i bianconeri a saltare in area. Qualche minuto dopo ci pensa un sinistro di Pogba, il diciannovenne scuola Manchester, venuto a parametro zero, per imitare Platini, Zidane e Vieira a chiudere l’incontro. Ora tutti elogiano la capacità di sostituire i giocatori giusti da parte dello staff della Juve. Manca il top player, inaccessibile alle casse della Juve come ha dichiarato Marotta, così tutti diventano utili e necessari per sbloccare il risultato. Finora sono ben 13 i giocatori ad aver segnato in questo inizio di campionato e finalmente Giovigiovinco regala una prestazione all’altezza delle sue capacità. L’Internazionale di Strama volta alta, anche se il Catania reclama un rigore palese non concesso dall’arbitro di turno.

Del Piero segna il suo primo goal nel campionato australiano, con una stupenda punizione frutto del suo repertorio, non basta alla squadra per evitare la sconfitta casalinga per 3-2 contro il Newcastle Jets. Pubblico record per il club in un match di regular season della A-League: 35.419 spettatori. La sua squadra perde, mica si può subito salvare il mondo. L’affascinante Zorba è in giro per Sassuolo tra elefanti, cammelli, venditori della Fiera di Ottobre, ha adottata anche una patata come sua compagna di vita nelle giornate autunnali. Caterino, cantante sopraffino, dopo aver parcheggiato il camper della sua band in bella vista, insegna al figlio come si usa una macchinina telecomandata. È strano, alcuni mesi fa eravamo scesi giù con Gregorio a giocare con la sua macchinina telecomandata. Non è che tenta di imitarci in tutto ciò che facciamo? L’altra sera siamo andati a fare benzina di sera al self service, mia moglie dopo aver tentato senza successo di fare il pieno con settanta euro, mi ha detto che il prezzo comunque è sceso rispetto ad alcuni mesi fa. Potenza della crisi o scelte oculate di mercato? A scuola alcune colleghe si sono dimesse dalla Commissione Biblioteca, sono stato convocato in Presidenza, avevo una tempia che mi batteva come colpita da martello, poi il dolore si è spostato sulla nuca. Ho seguito poco i discorsi, non vedevo l’ora di andare a casa, per sdraiarmi nel letto dopo aver ingerito un’aspirina. L’ho potuto fare per gentile concessione verso le quattordici e trenta, mi sono svegliato alle quattro. Il dolore era passato, anche se è tornato intermittente poco dopo. Stress o sinusite?  

Stefano Sturaro Story (quattordicesima puntata): Monsieur Le Travin, dato che solo lui capisce di calcio, essendo stato il funambolo doriano negli anni 80 del secolo scorso, ha diramato la lista dei cedibili: Allegri, Rugani, De Sciglio, Emre Can, Khedira, Manzotin (copyright Alessandro), Spina Zola, Douglas Costa, Betancur, Caceres. La lista è in fase di aggiornamento costante, dato che molti sono i giocatori non da Juve, che fanno parte della rosa attuale bianconera. Mister Maggico Gorgonzola si è congratulato personalmente con il suo assistito Charles Poldino, la nuova metamorfosi di Carlo Turiddu, per la sue  ultime prestazioni calcistiche ai Gemelli. Peccato che il fuoriclasse senza berretto, assente perché impegnato a festeggiare i suoi trent’anni di permanenza sulla sua testa, non abbia giocato nelle ultime due settimane, in quanto non convocato. Particolare confermato dallo sbandieratore Paulo Sousa. Chissà chi avrà preso il posto di un campione famoso per i posti di blocco al pubblico femminile, fuori e dentro il terreno di giuoco?