Ricci a RBN: "Vanno risolti i problemi a medio termine sul mercato. Spalletti serve alla Juve"
Inter prima e Galatasaray dopo: due partite, 180' che hanno lasciato il segno in casa Juventus e non solo per gli otto gol totali incassati. Un piccolo smacco per una squadra che era fino a qualche settimana fa una di quelle con la miglior difesa in tutta Europa, invidiata ovunque in quanto a compattezza e solidità. C'è chi racchiude il momento di down all'uscita anzitempo di Bremer ad Istanbul, ma lo stesso brasiliano è stato in campo 90' a San Siro, quindi non può essere quella la spiegazione, anche se la sua assenza mette effettivamente in difficoltà un reparto intero. Ne abbiamo parlato questa mattina durante RBN Cafè su Radiobianconera insieme al collega di Radio24, Dario Ricci. "Vanno risolti i problemi a medio termine sul mercato: la Juve deve ricostruirsi sotto tanti aspetti, a partire dal tecnico che a parer mio è una scelta azzeccata, ci sono però alcuni interpreti che vanno modificati. Spalletti non ha responsabilità su questo, lui non c'era a giugno. Dispiacerebbe ovviamente se andasse via, al netto dell’esperienza difficile con la nazionale, che è stato più un atto d’amore secondo me, per il resto ha sempre sminato casi difficili come Totti e Icardi. Ha quel carisma che serve per stare su quella panchina, è un problema di intelaiatura.
Le esigenze possono cambiare, si diceva che serviva un regista e poi ha fatto un ottimo lavoro con Locatelli ad esempio. Poi è evidente come questa sia una squadra senza centravanti, perché David e Openda non hanno reso come ci si aspettava. Vlahovic? Il danno con lui è fatto comunque si risolva la situazione, ha dimostrato la debolezza dell’impianto dirigenziale che prima gli ha anche fatto la guerra".
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