Tre passi indietro e la sensazione che l’impegno non basti…

Tre passi indietro e la sensazione che l’impegno non basti…TuttoJuve.com
Oggi alle 00:26Il punto
di Fabrizio Ponciroli

I cinque schiaffi subiti a Istanbul dal Galatasaray fanno ancora rumore. Sarà per lo sfottò di Felipe Melo (tra l’altro ex bianconero per due stagioni) o per la faccia, corrucciata, di Spalletti nel post match, resta il fatto che è stata una mazzata dura, difficile da assimilare. Dopo quanto accaduto nel Derby d’Italia, i tifosi della Vecchia Signora si aspettavano una grande reazione in casa di Osimhen. Invece, sono arrivate cinque pere che hanno gelato il sangue anche al fan bianconero più sfegatato. Le parole di Spalletti (“Abbiamo fatto tre passi indietro”) sono state il macigno finale, quello che ha distrutto le già poche certezze esistenti. Onestamente, era difficile immaginare un tracollo simile. Che ci fossero ancora dei problemi era acclarato ma prendere cinque gol dal Gala…

All’orizzonte due sfide delicate: sabato, in casa, contro il Como di Fabregas e mercoledì, sempre in casa, il ritorno con il Galatasaray. A tutti gli effetti, due partite chiave per la stagione bianconera. Per non mandare tutto all’aria, serve uscirne alla grande. Lo sa perfettamente Spalletti che, dopo aver assistito a tantissimi errori contro i turchi, pare seriamente intenzionato a mettere mano, in maniera pesante, sull’undici titolare. Da un certo punto di vista, è obbligato a fare dei cambi, visto che Bremer ha alzato bandiera bianca in quel di Istanbul. Tuttavia, è forte il sentore che ci saranno altri cambi. Serve qualcosa di diverso, come detto, chiaramente, dall’allenatore bianconero.



Soprattutto, serve capire come sta Yildiz e come metterlo nelle migliori condizioni per rendere al meglio. Se il turco non si accende, l’intera squadra fatica. Uno come lui va esaltato, coccolato, messo al centro del gioco, sempre e comunque, a patto che sia al 100% della condizione fisica (e così non sembra). Inoltre, c’è da capire se l’exploit di Koopmeiners sia stato un caso o l’inizio di qualcosa di importante. L’ex centrocampista dell’Atalanta è stata l’unica nota positiva nella serataccia di Istanbul. Che possa essere una risorsa in questo momento delicato?

Il timore che l’impegno, totale, della squadra possa non bastare in questa volata finale della stagione è alto. Manca qualcosa, è sempre mancato e non riguarda solo l’attacco. Spalletti sta costruendo qualcosa di importante ma, se dopo un passo in avanti, ne arrivano tre all’indietro ecco che i dubbi aumentano. Ingiustizie arbitrali a parte, la Juventus è chiamata, nelle prossime due gare, a dimostrare che non si tratta dell’ennesimo anno di transizione. Se così fosse, beh sarebbe un duro colpo, peggio del video di Felipe Melo…