DA ZERO A DIECI - ZERO ALLO STRISCIONE IN STILE BRITNEY SPEARS, DIECI ALLA VOGLIA DEL CAMPIONE

28.04.2019 20:53 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
DA ZERO A DIECI - ZERO ALLO STRISCIONE IN STILE BRITNEY SPEARS, DIECI ALLA VOGLIA DEL CAMPIONE

Un punto, qualcosa che non piace a chi come la Juventus aveva vinto tutti gli scontri diretti in stagione, ma se alla fine hai già vinto, può andare anche così ed essere soddisfatti della prestazione di coraggio ed orgoglio della ripresa dopo una prima frazione non positiva, ma ci sono anche gli avversari.

ZERO - allo striscione in stile Britney Spears perché alla fine prendere in giro gli avversari per la Champions è l’unico cosa che resta ad una tifoseria che non vince nulla da otto anni. Non abbiamo capito, forse era rivolto all’ennesimo campionato vinto...zero anche ai soliti buu, ma fortunatamente tutto lo stadio li ha bloccati.

UNO - come i gol subiti, ma potevano essere di più nel primo tempo, la difesa bianconera ha concesso qualche occasione di troppo questa volta. 

DUE - come i tocchi che sono serviti a Ronaldo e Pjanic per inventare lo splendido gol del pareggio, un’azione molto bella, che testimonia che a volte la testa conta più del resto, soprattutto in ottica Champions. 

TRE - come le occasioni finali bianconere, un secondo tempo in crescendo ed una condizione fisica che nel finale si è dimostrata superiore a quella degli avversari di turno.

QUATTRO - ai fischi per Icardi, se ti metti a contestare l’unico che ha sempre fatto gol alla Juventus, quello che hai di più forte, quello che ti porta fuori dalla palude, allora c'è qualcosa che non va, alla Fine questo giocatore varrà la metà per colpa tua. 

CINQUE - ad Alex Sandro, per lui una prestazione non positiva, purtroppo tanti alti e tanti bassi dopo la rete alla Fiorentina soffre Politano ed è il peggiore dell’armata BiancoNera nella prima frazione. 

SEI - a Szczesny, un paio di grandi interventi ma anche un grave errore sul primo gol di Nainggolan, lo avevamo caricato dopo la bella annata ma commette un errore che poi riscatta parzialmente.

SETTE - a Cuadrado. Lo stop del secondo tempo vale il prezzo del biglietto. Rischia il secondo giallo, ma sarebbe stato un delitto, una prestazione in crescita, con lui contro l’Ajax ci saremmo divertiti di più, merita un anno di rinnovo. 

OTTO - al cambio di passo. Juve del secondo tempo e del Primo lontane parenti. Due squadre opposte, lo ripetiamo, la testa conta, obiettivo riuscire a mantenere in futuro l’intensitá per tutti i novanta minuti.  

NOVE - alle risposte di Allegri. Bisognerebbe essere generalmente essere meno nervosi, ma quando vai in tv, sei anche un ospite e dovresti essere trattato in modo riguardoso, le critiche a volte sono eccessive, come se chi fosse in panchina non conoscesse le situazioni. Poi Allegri ha ragione, se sta parlando lui, non ci si deve sovrapporre...a qualche interista sarà andato tutto di traverso.

DIECI - alla voglia di Ronaldo. Avessero sempre tutti la sua voglia e la sua fame saremmo a posto. Chiellini e Ronaldo ne hanno tanta, come Bonucci, ripartiamo da chi ha questa voglia per continuare a vincere e troviamo altra gente con la pancia vuota. Vuole la classifica dei cannonieri, aiutiamolo!