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TJ - ALLEGRI in conferenza: "Chiesa domani non sarà convocato. Contro il Verona partita pericolosa. Pogba? Non so dire quando tornerà"

31.03.2023 14:01 di  Camillo Demichelis  Twitter:    vedi letture
Fonte: Dall'inviato all'Allianz Stadium
LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "Chiesa domani non sarà convocato. Contro il Verona partita pericolosa. Pogba? Non so dire quando tornerà"

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Verona. Tuttojuve.com seguirà l'evento in diretta:

Come si riparte dopo la sosta?

"Speriamo bene, perchè dopo le soste è sempre complicato. Dobbiamo avere mille attenzioni per la partita di domani".

Domani giocherà Alex Sandro o Gatti?

"Devo decidere ancora perchè Alex Sandro è stato fermo tre settimane e poi abbiamo una partita importante martedì in Coppa Italia. Domani mattina deciderò la formazione".

Chiesa è più tranquillo? Come stanno davanti?

“Chiesa è tranquillo perché non è convocato, ha sempre questo fastidio. Oggi ha lavorato bene, però sotto soglia del dolore si lavora in funzione di averlo martedì a completa disposizione. Per quanto riguarda gli altri Vlahovic è tornato bene, Milik sta meglio, Kean lo stesso. Soulé ha fatto una buona prestazione a Milano, Di Maria è rientrato. E' importante avere tutti a disposizione, perchè mi danno la possibilità di cambiare. Le sostituzioni saranno ancora di più importanti, andiamo verso il finale, abbiamo 9 partite ad aprile e dobbiamo arrivare con l'obiettivo di fare 58 partite a fine stagione”.

Come sta Pogba?

"Al momento non so dire quando sarà a disposizione. Sta lavorando ma è difficile dirlo, allenamento dopo allenamento vedremo come reagirà il ginocchio".

Un giudizio su Fagioli?

“È cresciuto molto, deve farlo ancora perché è solamente all’inizio. Gli ho parlato perché in questo momento si parla molto di lui, ma questo è un momento di crescita importante per lui, come aveva fatto Miretti che ha avuto un momento di difficoltà, ma è normale in un percorso di crescita. Importante che rimanga con i piedi ben piantati a terra e non vada dietro a queste voci di esaltazione. Non deve né esaltarsi né deprimersi, bisogna avere un equilibrio per arrivare bene in fondo a questa stagione”.

C'è il rischio di sottovalutare la partita?

"Ho parlato con i ragazzi, ma l'allenamento di oggi mi ha dato buone sensazione. Ad oggi non abbiamo fatto ancora nulla. Il mese di aprile ci potrebbe dare la possibilità di avere un maggio molto importante, poter raggiungere le finali di Coppa Italia e per l'Europa League è ancora lunga, perchè siamo ai quarti di finale. In campionato bisogna fare 56 punti, bisogna consolidare questo secondo posto, finora ce lo siamo conquistati. Bisogna migliorare la classifica della scorsa stagione. Nel calcio quello che fai rimane e non si cancella, domani si riparte da 0-0, non possiamo pensare che, siccome abbiamo vinto a Milano, è finita la stagione e tutto si è risolto. Abbiamo fatto una settimana buona di gestione dell'entusiasmo. Domani sarà una partita pericolosa, tutto dipenderà dal nostro approccio mentale. Il Verona aggredisce, lì abbiamo fatto fatica, trovano sempre difficoltà e bisogna mettersi al pari loro. A partita in corso, se siamo a quel livello lì, le qualità verranno fuori. Bisogna switchare. Finito un periodo, ora ne inizia un altro con altri obiettivi, quelli che ho detto prima".

La sua preoccupazione maggiore per questo mese così intenso?

"La nostra preoccupazione è quella di vincere le partite che ci consentirebbe di avere un maggio meraviglioso. Abbiamo recuperato tutta la rosa, a parte Bonucci, Pogba e Kaio Jorge e Chiesa ma è una roba di due giorni. Questo è molto importante, perchè andiamo ad affrontare un bel finale di stagione ma faticoso. Dobbiamo affrontare questo periodo con entusiasmo".

C’è un obiettivo prioritario?

“Bisogna concentrarsi una partita alla volta. Domani bisogna cercare di vincere col Verona, ci sarà anche sold out tra l’altro, per riprendere il cammino nel migliore dei modi. Poi dopo il Verona penseremo all’Inter, non possiamo distinguere le tre competizioni, facciamo un passetto alla volta”.

Come sta Kostic?

"Kostic sta bene, ha fatto tutti gli allenamenti e domani può giocare".

Di Maria domani partirà titolare?

"Difficilmente Angel domani partirà titolare. Sta bene, ma sicuramente potrà essere una risorsa a gara in corso".

Il rapporto con i tifosi è più solido in questo momento? 

“È molto importante l’affetto dei tifosi, credo che questa sia una squadra che si fa volere bene, perchè rispecchia il dna della Juventus, una squadra caratteriale che mette tutto quello che ha in campo. Questo viene apprezzato molto dai tifosi perchè è una prerogativa per creare una squadra vincente. Domani noi dobbiamo essere aiutati di nuovo dal pubblico per cercare di vincere questa partita”.

Ci sarà titolare qualche giovane tra Iling, Barrenechea e Soulè?

“Devo ancora decidere. Sicuramente a centrocampo con Paredes e Rabiot squalificati, è rimasto Miretti, Barrenechea, Locatelli e Fagioli. Con Soulé che per le caratteristiche di qualità che ha può fare anche il centrocampista aggiunto. Tra questi, 3 li farò giocare. Sono ragazzi che sono da tanto con la prima squadra. Hanno giocato molte partite. Sono venuti fuori dei dati come nella Juventus questi ragazzi abbiano giocato oltre 4mila minuti ed è un dato molto importante soprattutto per il futuro della squadra, oltre a questi non dimentichiamo che Vlahovic e Kean sono 2000. Poi Gatti, che è un ragazzo arrivato dal Frosinone. La Juve ha giovani, di qualità, altrimenti non giocherebbero, e di futuro. Con altri fuori in Serie A che sono di proprietà della Juventus”.

È soddisfatto di Kean?

"Kean è migliorato molto sia a livello mentale che tecnico. Sono molto contento del suo ultimo anno. La sua stagione è molto sottovalutata, poi ha fatto una sciocchezza a Roma ben pagata con una multa. Io dico sempre, anche ai più esperti, che ogni giorno bisogna arrivare al centro sportivo per migliorarsi, fino a che sono sul campo possono farlo. Questo dipende dall’ambizione, dalla voglia, di volersi migliorare. Sono contento di quello che sta facendo Kean".

Termina la conferenza stampa di Massimiliano Allegri