Juventus, Spalletti a fondo: terzo ko in nove gare, De Rossi lo travolge. Napoli decisivo, spuntano Sousa e Pioli

Juventus, Spalletti a fondo: terzo ko in nove gare, De Rossi lo travolge. Napoli decisivo, spuntano Sousa e PioliTuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Juventus in crisi dopo il 2-0 col Genoa: terza sconfitta in nove giornate, vetta lontana undici punti e Spalletti sotto pressione prima del Napoli.

La Juventus tocca un nuovo punto basso della sua stagione. Il 2-0 subito a Marassi contro il Genoa di Daniele De Rossi non è soltanto una sconfitta pesante, ma la fotografia di una squadra che sembra aver smarrito identità, carattere e certezze. Tre sconfitte nelle prime nove giornate, appena 14 punti conquistati e un distacco di undici lunghezze da Inter e Lazio: numeri che raccontano una crisi difficile da giustificare. Ne parla Corsport.

Luciano Spalletti è sempre più sotto pressione e la sfida di domenica contro il Napoli assume un'importanza enorme per il futuro della panchina bianconera.

Juventus, un primo tempo da incubo: De Rossi domina Spalletti

Il Genoa impiega meno di mezz'ora per mettere in ginocchio la Juventus.

Prima Ehizibue, con la deviazione decisiva di Cambiaso, poi Baldanzi, al termine di un'azione nata da un grave errore difensivo. Due reti che evidenziano le fragilità di una squadra incapace di reggere l'intensità degli avversari.

La formazione di De Rossi gioca con aggressività, attacca gli spazi e vince i duelli individuali. La Juventus, invece, appare lenta, prevedibile e soprattutto poco determinata.

Non è soltanto una questione tattica. La differenza più evidente riguarda l'atteggiamento.

I rossoblù arrivano prima sui palloni, contrastano con maggiore convinzione e mostrano una voglia di vincere che nei bianconeri sembra completamente assente.

Nella ripresa Spalletti prova a cambiare qualcosa inserendo Woltemade e Zhegrova, ma il risultato non cambia. La Juventus produce una pressione tardiva, senza riuscire a rimettere realmente in discussione il successo del Genoa.

Terza sconfitta in nove giornate: numeri da bocciatura

La classifica è impietosa.

La Juventus ha raccolto soltanto 14 punti in nove partite, con tre sconfitte già sul proprio cammino. Il distacco dalla vetta è salito a undici lunghezze, mentre anche la zona Champions comincia ad allontanarsi.

Per una società che aveva l'ambizione di tornare protagonista, si tratta di un rendimento profondamente deludente.

Il problema più grave, però, non è rappresentato soltanto dai risultati.

La Juventus continua ad alternare prestazioni discrete a crolli improvvisi, senza riuscire a costruire una continuità credibile.

Contro il Lecce erano arrivati segnali incoraggianti. A Genova tutto è stato cancellato in pochi minuti.

Una squadra con queste oscillazioni difficilmente può pensare di competere ai massimi livelli.

Spalletti rischia: Sousa e Pioli tra le ipotesi

La posizione di Luciano Spalletti diventa inevitabilmente un tema centrale. L'allenatore ha chiesto scusa ai tifosi dopo la partita, riconoscendo la netta inferiorità della Juventus nei contrasti e nell'intensità. Ha anche sottolineato le difficoltà provocate dagli infortuni e da una rosa ridotta, che limita le possibilità di lavorare durante la settimana. Spiegazioni comprensibili, ma che non possono cancellare le responsabilità tecniche.

La Juventus non può presentarsi in campo con un atteggiamento così remissivo, indipendentemente dagli uomini disponibili. Intanto, attorno alla panchina bianconera cominciano a circolare indiscrezioni su possibili alternative. Tra i nomi accostati alla Juventus figurano Paulo Sousa e Stefano Pioli. Si tratta, al momento, di ipotesi e non di decisioni ufficiali. Ma il semplice fatto che si discuta già di un possibile cambio in panchina dimostra quanto il clima sia diventato delicato.