Genoa-Juventus, Doveri non convince: quattro minuti di recupero sono troppo pochi, ma la Juve non cerchi alibi

Genoa-Juventus, Doveri non convince: quattro minuti di recupero sono troppo pochi, ma la Juve non cerchi alibiTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Doveri e quel recupero offensivo

La Juventus perde 2-0 contro il Genoa e offre una prestazione da dimenticare, ma nel finale della sfida di Marassi c'è anche un episodio che merita una riflessione: la decisione dell'arbitro Daniele Doveri di concedere soltanto quattro minuti di recupero nel secondo tempo.

Una scelta che lascia perplessi, considerando le sostituzioni, le interruzioni e il tempo complessivamente sottratto al gioco.

Sia chiaro: la Juventus non ha perso per colpa di Doveri. La squadra di Luciano Spalletti ha giocato male, ha commesso errori gravissimi e ha meritato la sconfitta. Ma questo non significa che la direzione arbitrale debba essere sottratta a una valutazione critica.

Doveri, quattro minuti di recupero difficili da comprendere

Il dato è semplice: al novantesimo minuto Doveri indica quattro minuti di recupero. Una decisione che appare discutibile alla luce di quanto accaduto nella ripresa. Ci sono stati numerosi cambi, momenti di gioco interrotto e situazioni nelle quali il pallone è rimasto fermo. In particolare, alcune sostituzioni hanno richiesto tempi considerevoli, sottraendo minuti alla possibilità di giocare.

È quindi legittimo domandarsi come si sia arrivati a una valutazione di appena quattro minuti.

Non si pretende che l'arbitro conceda recuperi interminabili, ma che il tempo perso venga compensato con criteri chiari e uniformi.

Quattro minuti, in una ripresa con così tante interruzioni, sembrano davvero pochi.