Anche Bremer affonda!
Quando una squadra subisce due gol e rischia di incassarne altri, inevitabilmente finiscono sotto esame anche i suoi difensori più importanti. Gleison Bremer non è il principale responsabile della sconfitta contro il Genoa, ma non riesce neppure a diventare quel punto di riferimento che la Juventus avrebbe disperatamente bisogno di trovare.
Una difesa senza sicurezza
Il Genoa mette in difficoltà i bianconeri fin dai primi minuti, sfruttando gli spazi e gli errori in fase di impostazione. Bremer prova a guidare il reparto, ma la retroguardia appare spesso disorganizzata. Il secondo gol nasce da un grave errore di Kalulu, con Baldanzi che conclude l'azione offensiva. Anche la deviazione di Bremer contribuisce alla traiettoria che porta il pallone in rete. L'episodio non rappresenta una colpa esclusiva del brasiliano, ma fotografa una difesa che non riesce a ritrovare equilibrio. Da un giocatore della sua esperienza, però, è legittimo aspettarsi maggiore capacità di guidare i compagni nei momenti di difficoltà.
L'occasione di testa nella ripresa
Con la Juventus sotto di due reti, Bremer prova anche a rendersi pericoloso nell'area avversaria. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo trova il colpo di testa, ma il pallone termina sopra la traversa. Un'opportunità che avrebbe potuto riaprire la partita e dare una spinta emotiva alla squadra.
Il brasiliano dimostra almeno la volontà di cercare una reazione, ma non basta.
Voto 5: prestazione al di sotto delle aspettative. Bremer non è il peggiore della Juventus, ma un leader difensivo deve riuscire a trasmettere maggiore sicurezza. A Genova anche lui finisce coinvolto nel naufragio collettivo.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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