Sterili, tristi e già a -11: Spalletti out?
Scrivere un editoriale pochi minuti dopo la fine di una (terribile) partita è un azzardo. Il rischio di non essere lucidi e oggettivi è altissimo ma, onestamente, chi se ne frega… A questo punto, tutto è lecito, anche andare oltre nei giudizi. La Juventus vista a Marassi, contro un solido Genoa (applausi a De Rossi), è la certificazione di come la confusione regni sovrana nella mente di Spalletti e, purtroppo, dell’intera rosa bianconera. Chiamata a dare una risposta convincente dopo le ultime non eccelse uscite, la Vecchia Signora precipita in un buco nero e non ne esce più, se non al fischio finale dell’arbitro Doveri.
Premessa: grande gara del Grifone, soprattutto nel primo tempo. Tuttavia, la Juventus, costruita per arrivare almeno nelle prime quattro del campionato, non può permettersi di sciogliersi come neve al sole in maniera così evidente. Approccio alla partita completamente sbagliato e, soprattutto, nessuno in grado di alzare la voce quando servirebbe. L’unica che sbraita è Spalletti che, alla fine, nessuno pare ascoltare (fatto più preoccupante). Tanti errori, attacco sterile e, a questo punto, un pesantissimo -11 dalla coppia di testa formata da Lazio e Inter. Tanti i dubbi al termine della debacle di Marassi. Alcuni a random: Kolo Muani è tutto qui? Douglas Luiz può essere la mente della squadra? Questa difesa vale le prime quattro in Italia? E, infine, Spalletti è l’uomo giusto al posto giusto?
Spalletti, tante urla e poche certezze
Ecco, Spalletti… Vederlo urlare come un impossessato non è un buon segno. Ormai è tanto tempo che sta cercando soluzioni al rebus Juventus ma, al momento, nessuna ha funzionato in modo continuativo. Dalla punta solitaria con due esterni alla doppia punta, dalla difesa a tre a quella a quattro. Spalletti si sta scervellando senza risultati apprezzabili. Il credito nei suoi confronti si sta erodendo come i ghiacciai al Polo Nord. Gli occhi spiritati e le dichiarazioni sempre meno serene sono sintomi di un malessere generale. Parliamo di un tecnico capace che, in passato, ha dimostrato di avere doti eccezionale. Tuttavia, ci si chiede se sia l’uomo giusto al posto giusto… Sull’agenda ci sono ora tre appuntamenti tosti: Napoli, AZ e Fiorentina. Tre gare che potrebbero rianimare la Juventus o affossarla definitivamente. Spalletti è arrivato al limite, così come le coronarie di qualsiasi tifoso bianconero. Serve qualcosa di diverso, da tutti i punti di vista. Continuare a pensare alla prossima partita non cancella le figuracce…
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

