Di nuovo quello strano vizio di annullare gol validi alla Juve

Di nuovo quello strano vizio di annullare gol validi alla JuveTuttoJuve.com
Oggi alle 07:43Firme Bianconere
di Luigi Schiffo
Il 3-2 di Lucumi vanificato in modo assurdo da arbitro e VAR avrebbe cambiato il clima intorno alla squadra e rinsaldato la panchina di Spalletti.

Archivio velocemente la questione allenatore. Considerato che, nonostante gli 11 cambi in rosa, la Juve sembra rimasta una squadra che vale la fascia dei 70 punti, ovvero zona Champions se va tutto bene e zona Europa League se non va tutto bene (e finora soprattutto quanto a infortuni decisamente non va tutto bene), o si cambia per prendere Conte, se disponibile su piazza, in quanto unico a poter essere più che un allenatore in un momento di ricostruzione, oppure avanti facendo quadrato (società, squadra e tifosi) intorno a Spalletti.

Ora però voglio arrivare al punto. Perché alla Juve è stato annullato un gol pesante, quello del 3-2 poco prima del 90’ di Lucumi al Rennes, dato che nel regolamento è scritto che quel gol è valido? No, perché bisogna dirselo chiaramente: in un momento come questo una vittoria in rimonta avrebbe rappresentato un'iniezione di fiducia, restando a punteggio pieno in Europa.
E la panchina si sarebbe rinsaldata un po’ di più, e si sarebbe parlato di “cuore Juve” e non di “Juve frenata”, "Figuraccia evitata" e "Spalletti salvato".

Insomma il vizio di togliere alla Juve ciò che si è guadagnata sul campo, anche soffrendo per carità, pare sempre d'attualità. Viene alla mente il famoso gol di Milik annullato per la sparizione di Candreva; oppure un mani da rigore del Nantes trasformato in fallo in attacco. Entrambi episodi decisivi nel finale di partite finite poi in pareggio. Come questa volta. La Juve avrebbe 9 punti e non 7. In una maxiclassifica che spesso determina posizioni per un soffio, quello che resta è il danno.