Denis: "Gioco Juve non mi piace, ma hanno ottime qualità offensive. Soulè ha grande futuro"

06.12.2023 23:20 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
Denis: "Gioco Juve non mi piace, ma hanno ottime qualità offensive. Soulè ha grande futuro"
TuttoJuve.com
© foto di Federico Gaetano

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto German Denis, ex calciatore, tra le altre, di Napoli e Atalanta. Di seguito, un estratto dell’intervista.

Cosa può dare Mazzarri al Napoli?

“Penso che può dare tanto. Se andiamo a vedere la gara contro l’Inter, il risultato credo sia un po’ bugiardo per quanto dimostrato dal Napoli. Il primo tempo mi è piaciuto tantissimo. Ci sono stati episodi che sarebbe meglio non commentare. Gli azzurri hanno giocato alla pari contro i nerazzurri”

Che momento sta vivendo Victor Osimhen?

“Bisogna tenere presente che l’azzurro ha subìto degli infortuni. Tutto dipende da questo, è il motivo principale per cui si pensa non sia lo stesso calciatore dello scorso anno. Nel tempo ritroverà la condizione e tornerà al livello della passata stagione. Inoltre, andrebbe considerato il cambiamento di guida tecnica che ha coinvolto gli azzurri”

Lo scudetto è solo una lotta tra Juventus e Inter o il Napoli ha ancora possibilità di inserirsi?

“Il Napoli, oggi, deve riuscire a trovare la stessa consapevolezza che aveva lo scorso anno. Penso che gli azzurri abbiano le qualità per puntare in alto, la squadra è in salute. Servirà del tempo, naturalmente”

Cosa deve temere Mazzarri della Juventus?

“La Juventus non è una squadra che mi piace a livello di gioco. Una squadra fisica, molto verticale e senza un possesso palla troppo elaborato. I bianconeri, però, hanno ottime qualità offensive”

Cosa manca al Napoli per tornare ad essere la squadra competitiva della scorsa stagione?

“Ritrovare continuità, la condizione fisica ideale e soprattutto la tranquillità per poter esprimere il proprio calcio”

Quanto sta mancando l’apporto di Simeone?

“Purtroppo, il Cholito ha avuto poco spazio. È un giocatore che potrebbe avere più spazio, un attaccante che può far comodo agli azzurri. Se mi somiglia? Siamo simili, lui è un lottatore e che dà il massimo quando entra. Soprattutto, fa gol!”

Lautaro miglior giocatore del campionato?

“E’ l’attaccante più forte della Serie A. L’Inter, poi, è una squadra che gioca bene e che riesce ad assecondare le sue qualità”

Soulè astro nascente?

“Un giocatore dal grande futuro. Oggi è in crescita e, a Frosinone, può giovare del giusto spazio per affinare le proprie qualità e la conoscenza di un campionato difficile come quello italiano”

La gara tra Napoli e Juventus sarà l’occasione per sfidare anche il duo Chiesa-Vlahovic.

“Kvaratskhelia che Osimhen sono due giocatori che si conoscono. Sarà questa una chiave importante della partita. Per quanto riguarda il duo Chiesa-Vlahovic, il serbo non sempre garantisce continuità, un giocatore intermittente. Chiesa, invece, è un giocatore molto interessante. L’esterno offre tanta qualità”

Chi è il punto di riferimento di questo Napoli?

“Vedo che Kvaratskhelia cerca di mantenere una certa continuità, dopo un inizio di campionato in cui ha avuto qualche difficoltà. Il georgiano è un calciatore su cui gli azzurri devono puntare”

Dybala la vera arma in più della Roma?

“Vedo una Roma quando c’è Dybala ed un’altra Roma in assenza dell’argentino. Paulo si è adattato benissimo ad una piazza difficile come Roma. È lui a far giocare tutta la squadra”

Un commento sul momento dell’Atalanta?

“Sto vedendo una squadra un po’ in difficoltà, al di là della gara contro il Torino, era da tanto che non vedevo giocare così male i neroazzurri. Gasperini, però, ha le giuste qualità per uscire da questa situazione” 

Cosa deve fare il Napoli per reinserirsi nella corsa scudetto?

“Anzitutto, bisogna cercare di mantenere una certa continuità di risultato. Inoltre, i calciatori dovranno poter seguire i dettami dell’allenatore. Per lo scudetto manca ancora tanto…”

Possiamo dire che il suo più bel gol in azzurro fu quello del 2-2 contro il Milan?

“Era l’inizio di qualcosa di interessante, di un progetto che è continuato sino ad oggi. È stato uno dei gol più importanti, soprattutto di quella stagione. Ricordo un boato impressionante”

Pronostico sulla sfida di venerdì?

“Mi auguro che il Napoli possa vincere e penso che la squadra di Mazzarri centrerà il successo”