L'IMBOSCATA - Ordalia da "chiagni e fotti“: il Napoli diventa vittima della Juve. Sentenza, in arrivo buffetto. Recupero il 13/01? Sarebbe Signora Tafazzi. ADL e il Palazzo lavorano ai playoff anti-Juve. Quelle voci su Sarri, Paratici e Berna

09.10.2020 00:52 di Andrea Bosco   Vedi letture
© foto di Andrea Bosco
L'IMBOSCATA - Ordalia da "chiagni e fotti“: il Napoli diventa vittima della Juve. Sentenza, in arrivo buffetto. Recupero il 13/01? Sarebbe Signora Tafazzi. ADL e il Palazzo lavorano ai playoff anti-Juve. Quelle voci su Sarri, Paratici e Berna

Probabile ragione del gran casino. L'hanno spiegata i megafoni di De Laurentiis: i play off. "Inutile sospettare che il Napoli abbia montato questo bordello perché aveva Insigne infortunato, Zieliski contagiato e Bakayoko ancora non utilizzabile. Inutile pensare che Vincenzo De Luca abbia fatto “nu piacere“ all' amico Aurelio che prima della elezioni regionali si era speso politicamente nei confronti del presidente della Campania.  Inutile interrogarsi sul perché pare si vada verso una ripetizione della partita che non si è giocata. Come  ogni due ore, da giorni, “trombetta“ un consigliere federale .  

  “Inciucio“ ha titolato “Tuttosport”. Niente sconfitta a tavolino per il Napoli, ma penalizzazione di un punto. E' l'Italia, bellezze: dove le interpretazioni delle regole sono millanta. Inutile chiedersi perché De Laurentiis abbia pensato di scavalcare la Lega, messaggiando Agnelli e cercando di accordarsi con lui “aumma, aumma“ per un rinvio della gara. Inutile  chiedersi perché il presidente della Federazione, Gravina, abbia detto  “chi sbaglia, paghi“, sbagliando (o forse no) i tempi dei verbi, visto che avrebbe dovuto dire “chi ha sbagliato, pagherà“. Inutile chiedersi per quale motivo, Milan, Genoa, Atalanta debbano sentirsi “diversi“  considerato che, pur nella medesima situazione del Napoli (quanto a contagiati) , avevano regolarmente giocato senza “sollecitare“ le Asl del loro territorio. Asl che in Campania, evidentemente, hanno differenti sensibilità: i contagiati della Salernitana devono essere stati considerati meno contagiati di quelli del Napoli, visto che la Salernitana, ha viaggiato regolarmente verso Verona e contro il Chievo ha pure vinto. Inutile chiedersi per quale motivo a verificare la correttezza della realizzata “bolla“ del Napoli a Castelvolturno siano arrivati gli ispettori federali. Perché i medesimi ispettori non si siano attivati “prima“: quando la “bolla” ( tradotto: un albergo da affittare) a Napoli non c'era e i giocatori (per due volte di fila, eseguiti i tamponi) erano stati spediti a casa. Juventus-Napoli si giocherà. Anche perché il Codacons (qualcuno ne dubitava?) è già sul piede di guerra. 

Del resto il Napoli non ha sbagliato. Il Napoli ha evitato di “contagiare“ la Juventus. Ma anche avesse sbagliato, il Napoli, lo avrebbe fatto solo “un pochettino”.  In una ordalia da “chiagni e fotti“, il Napoli (che evidentemente quando ha sottoscritto il “protocollo“ deve averlo fatto a sua insaputa )  è diventato “vittima“ della Juventus. Società senza “stile“ e  “poco sportiva“ : società, secondo le mosche cocchiere,  che rifiutandosi di “rinviare” avrebbe fatto (a parere delle mosche) “una brutta figura“. Peccato che se la Juve non fosse scesa in campo avrebbe perso la gara per 3-0 con un punto di penalizzazione in classifica. Peccato che anche poche ore prima della gara la Lega avesse comunicato che la partita “si doveva giocare“.

Un Napoli che ottenesse di rigiocare sarebbe un precedente:  buono per ogni società che d'ora in avanti si dovesse trovare nelle condizioni “sanitarie“ dei partenopei. Con il campionato che facilmente potrebbe finire a donne di facili costumi. Tra covid, tribunali e ricorsi, la panacea offerta  sarebbe  quella dei play off. Del resto lo stesso  De Laurentiis l'aveva candidamente (?) confessato prima che il torneo iniziasse:  “Stiamo lavorando (De Laurentiis e chi altro? n.d.r ) con il presidente Gravina per un format che preveda i play-off e i play out. Che renda più competitivo e interessante  il torneo che nelle ultime stagioni è stato ad appannaggio di una sola società. Magari non subito, ma la prossima stagione“. Per dirla con  Peppino Pappagone:  eqqueqquà . E visto che Gravina è un politico e che alle viste c'è il rinnovo della presidenza federale (ergo Gravina ha bisogno dei voti), la soluzione probabilmente sarà cerchio-bottista: un buffetto al Napoli (un punto in meno in classifica) per salvare la faccia e si rigiocherà. Con la promessa al ministro Spadafora (capolavoro di cerchiobottismo il suo comunicato)  che d'ora in avanti il protocollo (bolla ed affini) verrà corretto e rispettato alla lettera. Ma anche con l'impegno da parte di Spadafora che le Asl si intrometteranno solo in casi gravi e di accertato pericolo sanitario. Pericolo che c'è: nelle ultime ore 4 giocatori dell'Inter sono risultati contagiati. Il Genoa (con 17 contagiati ) non si comprende come farà a disputare la prossima di campionato: forse inviando la Primavera. E' evidente che un protocollo fatto con i piedi, debba essere rivisto. Ma il Napoli di contagiati ne aveva solo due. E con due avrebbe potuto giocare. Come da protocollo e come avevano fatto altre società. 

Mai letto Manzoni sul suo Azzeccagarbugli ? Il Napoli ha prodotto un pre-reclamo, per impedire che il giudice sportivo, facendo fede il referto arbitrale, sanzionasse celermente la società partenopea con il 3-0 e un punto di penalizzazione: come da regolamento. Regolamento che non  risulta essere stato cambiato dopo che il “protocollo” era stato siglato. Il giudice Mastrandrea (un altro che lenisce e sopisce?)  non si è espresso e ha chiesto un supplemento di indagine, prima di deliberare: risultato sub judice. Tradotto: il Napoli che da regolamento  dovrebbe essere penalizzato (e che dopo la penalizzazione come suo diritto potrebbe presentare reclamo agli organi sportivi, nei previsti tre gradi di giudizio e in ultima istanza alla giustizia ordinaria del Tar)  , ha inviato un pre-reclamo. Non importa se il giudice sportivo ancora non ha emesso sanzioni: si pre-reclama. Impagabile: quasi come la maglietta con la cintura di sicurezza “disegnata“ e realizzata a Forcelle. Il  giudice è quello che ribaltò la sentenza (sfavorevole, inizialmente)  a favore del Napoli, negando la “responsabilità oggettiva“ della società per la mancata combine di Napoli-Sampdoria:  una delle storiacce del Calcioscommesse.  Giudicherà con rigore, Mastrandrea. E quasi certamente con buon senso. Che è sempre auspicabile. Ma che niente ha a che fare con il rigore.  Le regole si rispettano, non si interpretano. Altrimenti chiunque può adattarle (le regole) a  proprio uso e consumo .   

Poteva mancare una interrogazione parlamentare ? Non è mancata. L'ha presentata un senatore del Movimento 5 Stelle (casertano che magari tifa per il Brunico) ai ministri Speranza e Spadafora chiedendo (sintetizzo) come sia stato possibile che al Napoli “ contagiato” fosse stato chiesto di viaggiare verso Torino .  L'Italia è piena di (seri)  problemi, ma c'è chi in Senato pensa al Napoli. Il ministro Speranza appena lo incrocia a Montecitorio, provi a convincere il pentastellato parlamentare  a “ parlare di scuola più che di calcio “ . Magari gli fa ritirare l'interrogazione. Evitando di far perdere tempo al Parlamento .  

 Se si “recupererà“, l'unico slot possibile appare il 13 di gennaio. La Juve accetterà? Il 13 di gennaio cade a quattro giorni dalla sfida contro l'Inter e a otto da quella di Supercoppa contro il Napoli. Una Juve con i panni di Tafazzi, accetterebbe.  Agnelli accetti solo l'ultimissima di campionato, dopo Bologna- Juventus. Quando tutto potrebbe essere ( quanto a classifica ), ancora in discussione. O magari, risultare  ininfluente. Magari con il decimo scudetto di fila già vinto. O magari, già dirottato, dopo nove anni a Bergamo o a Milano o altrove. Magari anche a Napoli. Anche se mi piacerebbe molto vedere una Juventus ed un Napoli a pari punti che si giocano lo scudetto nella partita del “recupero“.  

Ah: il Napoli Femminile ha avuto partita persa per 3-0 per non avere messo nella distinta il medico sociale e per aver presentato solo 10 giocatrici “formate“ in Italia. Sconfitta a tavolino e tre punti conquistati dall'Inter. Corsi e e ricorsi . Per dettagli : citofonare Giambattista Vico.  

Infine : Maurizio Sarri sta rescindendo il contratto biennale che ancora lo lega alla sua ex squadra. Non sarà una cosa indolore. Ma il risparmio ottenuto (una ventina di milioni)  consentirà alla Juve (probabilmente)  di prendere a gennaio il top player a centrocampo che le manca.  Missione dichiarata la Champions. Magari con l'aggiunta di Mario Mandzukic attualmente svincolato. Intanto c'è chi scrive che il 15 di ottobre verrà dato l'annuncio dell'addio di Paratici da Torino. Sono  gli stessi che per un anno e mezzo hanno messo (inutilmente)  sul mercato Bernardeschi. Potrei infierire  ma evito:  stravincere non mi piace. Men che meno a “tavolino “ ,