Undici metri - Primi veri sprazzi di Sarrismo. Berna mezz'ala: promosso. L'Inter piazza colpi da Scudetto, la Juve guarda già al futuro. L'idea di Paratici e Nedved

Brian Liotti è una delle voci più popolari e apprezzate del panorama radiofonico nazionale, giornalista nonché appassionato ed esperto di calcio.
18.01.2020 09:45 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri - Primi veri sprazzi di Sarrismo. Berna mezz'ala: promosso. L'Inter piazza colpi da Scudetto, la Juve guarda già al futuro. L'idea di Paratici e Nedved

La Juve dopo aver riconquistato il primo posto in solitudine cerca di mantenere il vantaggio e ospita Domenica sera allo Stadium il Parma. La gara è di quelle che nascondono insidie, perché sulla carta ha tutto da perdere la Juve. Il Parma verrà a Torino per giocarsela e fare punti e cercherà l’impresa.
I ducali sono molto temibili in contropiede, bisognerà stare attenti alle ripartenze. Sarà anche l’occasione per vedere da vicino Kulusevski che da giugno vestirà la maglia bianconera.
Sarri potrebbe schierare il tridente pesante ma c’è anche l’ipotesi che Cr7 non al 100% possa riposare. Vedremo. Di certo abbiamo ancora negli occhi la prova a tratti sontuosa della Juve in Coppa Italia contro l’Udinese mercoledì scorso. Ecco in quella gara si sono visti molti aspetti del “sarrismo”, del gioco che vorrebbe il mister: intensità, linea della difesa alta, pressing asfissiante, movimento senza palla e predisposizione a comandare il gioco e la gara. La mano di Sarri comincia a vedersi.

Dybala e Higuain hanno dato spettacolo ma tutta la squadra ha giocato alla grande. Occorre dare seguito alla bella partita di Coppa e continuare a crescere, perché è vero che conta vincere ma la Juve ha tutta l’intenzione di farlo attraverso il bel gioco.

Lo scrivo da tempi non sospetti, sono sempre stato ottimista e i fatti cominciano a darmi ragione, questa squadra sta entrando sempre di più in quelli che sono i meccanismi del gioco voluto da Sarri e lascia intravedere potenzialmente grandi cose. Al netto del turn over (con i friulani tra gli altri hanno riposato Bonucci e Cr7), al netto degli infortuni (a proposito in bocca al lupo al bravo Demiral che sarà fermo per almeno 5 mesi).

Anche aver schierato Bernardeschi mezz’ala (soluzione invocata da tanti) mi sembra un’ottima idea. Bernardeschi ha tutto per interpretare alla grande questo ruolo.

Siamo in pieno mercato di gennaio e chi sta facendo grandi cose è l’Inter. I nerazzurri hanno capito che lo scudetto non è una chimera ma un obiettivo reale e concreto e hanno deciso di investire in modo pesante e convinto. Tra tutti in particolare l’arrivo di Eriksen mi sembra tanta roba. Il danese è un grande campione, un signor centrocampista. Complimenti per averlo portato in Italia. Conte ha avuto i rinforzi che chiedeva e adesso anche i nerazzurri sembrano attrezzati oltre che sul piano qualitativo anche su quello numerico per giocarsela fino in fondo. La Juve come prevedibile farà poco o nulla, Paratici si sta muovendo soprattutto per giugno, ma i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo.

Da monitorare soprattutto la situazione di Emre Can che potrebbe salutare la truppa già in questa sessione di mercato. Se dovesse partire il tedesco la Juve farà qualcosa? Probabile.


Qualcuno ha storto il naso perché Paratici ha dichiarato (dopo l’infortunio di Demiral) che non ci saranno interventi in difesa. Si conta molto sul rientro e pieno recupero di Chiellini. Giorgio sarebbe il vero acquisto della Juve per la seconda parte della stagione. Resta l’incognita di tornare subito in forma dopo un terribile infortunio come quello di Chiellini. Questo potrebbe rappresentare un rischio. Per questo dico che occorre tenere sempre i fari accesi perché il mercato bianconero potrebbe riservare già a gennaio qualche sorpresa.

Dopo aver preso Kulusevski (per Giugno) Paratici ha messo nel mirino Sandro Tonali. Sarebbe un colpo pazzesco. Tonali credo sia il giovane italiano con più margini di crescita, un giovane che ha tutto per diventare un fuoriclasse. 

Forse pochi se ne sono resi conto ma già dallo scorso anno è cominciato un lento ma importante processo di ringiovanimento della rosa, in quest’ottica bisogna leggere gli acquisti di giovani campioni e giocatori interessanti: De Ligt, Demiral, Romero (ora al Genoa), Kulusevski, Luca Pellegrini (in prestito al Cagliari), sono solo i primi. A questi come detto potrebbe aggiungersi Tonali e non finisce qui.

L’idea di Paratici e Nedved è quella di creare un mix tra giovani forti e campioni affermati. Il sogno bianconero è e resta Paul Pogba, difficile ma non impossibile il suo arrivo a giugno.

Dopo il 4 a 0 all’Udinese ci si aspetta contro il Parma un’altra prova maiuscola dei bianconeri. Soprattutto Sarri cerca conferme dai suoi, consapevole che la squadra è in rampa di lancio e che si avvicina il momento più importante e impegnativo della stagione. Fino alla fine.