Juventus-Salernitana 6-1 - Yildiz, ma non eri frustrato? Il trio d'oro italiano e la gemma di Weah. Insufficienti Gatti e Iling Jr

04.01.2024 23:45 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
Juventus-Salernitana 6-1 - Yildiz, ma non eri frustrato? Il trio d'oro italiano e la gemma di Weah. Insufficienti Gatti e Iling Jr
TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it

PERIN 6 - Colpito a freddo da Ikwuemesi, poi si limita a seguire la partita da spettatore. Inoperoso, non si sporca più nemmeno i guanti.

GATTI 5 - Erroraccio da matita rossa in occasione del primo gol, a livello mentale rischia di perdersi ma è bravo a rimanere sul pezzo. Si vuol far perdonare in tutti i modi, a volte riuscendoci anche, ma per il futuro il consiglio è di rimanere più attento e concentrato. 

RUGANI 6.5 - Prestazione ordinaria, con la solidità che lo contraddistingue. Il gol del 3-1 ha il sapore dell'imminente rinnovo, è bravo infatti a trovarsi al posto giusto al momento giusto per insaccare il tap-in. La serietà e l'affidabilità, alla fine, sono doti sempre riconosciute: come in campo così fuori.

DANILO 6 - A parte la verve mostrata inizialmente da parte degli avversari, specialmente nei minuti successivi al gol, la partita di Danilo non ha grossi sussulti se non per un passaggio in orizzontale a metà ripresa che crea qualche apprensione di troppo. E' preciso e non si lascia mai superare, consapevole che dovrà ripetere tra qualche giorno una partita di questo tipo se vorrà aiutare i compagni ad ottenere nuovamente una vittoria.

CAMBIASO 7.5 - Meritata la standing ovation finale concessa da mister Allegri, nel mentre Cambiaso è letteralmente on fire ed è una spina costante con le sovrapposizioni sul secondo palo. E' un giovane vecchio per il suo modo di stare in campo, per come delizia il pubblico che lo osanna ad ogni giocata, per come interpreta la fase offensiva e difensiva. Dimentichiamo qualcosa? No, no. Il gol e l'assist sono la ciliegina sulla torta di una prestazione perfetta. What else?

DALL'82' KOSTIC sv

MIRETTI 7.5 - E' la miglior prestazione dell'anno, straripante e sempre presente su ogni pallone. Il gol, che consente ai bianconeri di pareggiare subito l'incontro, è un cioccolatino soltanto da scartare. Poi meriterebbe anche il raddoppio, che per poco non arriva. Il messaggio ad Allegri, che lo ha tolto dal mercato nella conferenza di ieri, è chiaro: mister, ci sono anche io!

DAL 76' NONGE sv

LOCATELLI 6.5 - Fa un buon lavoro a livello difensivo, anche se non riesce ad esser convincente nell'innescare gli esterni (specialmente con Iling Jr). E' una sicurezza, d'altronde la partita del Loca è sempre di buona qualità.

RABIOT 6.5 - Ha il desiderio di voler iniziare bene l'anno con un gol, ma il suo sinistro di poco non inquadra la porta. Si propone abbastanza, la sua è una presenza ingombrante per gli avversari nella metà campo offensiva e corre quanto basta per assicurare la giusta copertura. Nel finale qualche attimo di apprensione, ma Adrien è forte e rimane in campo senza problemi.

ILING JR 5.5 - Impalpabile. Non sfrutta l'occasione concessa da Allegri e sembra un pesce fuor d'acqua. Si lega poco al gioco e commette molti errori tecnici, che lo rendono poco presente nella manovra offensiva. 

DAL 65' WEAH 7 - Entra bene, con gamba, e la voglia di lasciare il segno. E ci riesce, in maniera speciale, con quel tiro che bacia la traversa e si accomoda oltre la linea. Il primo gol con la Juve, d'altronde, non poteva immaginarlo meglio di così.

CHIESA 7.5 - Scatenato. Nessuno è in grado di fermarlo, l'impressione è che a volte sembra esser comandato da un joystick talmente sono precisi i suoi movimenti. E' un vero tormento in qualsiasi zona del campo, e per poco non spezza la maledizione su azione che dura dalla partita di Reggio Emilia di fine settembre. ON FIRE.

DAL 65' YILDIZ 8 - Boh. Francamente non sappiamo cosa scrivere, perché l'intento è quello di non esser scontati. La prima impressione è che giochi in Primavera, Next Gen, Serie A o Coppa Italia, ma Kenan Yildiz è sempre un fuori categoria. Impegna subito Lovato con quella discesa che, in altre circostanze, avrebbe provocato almeno il fallo, poi si mette in proprio e fa le prove per il 5-1. Il gol, appunto. Come descriverlo? Una scia rossa, scomodando così Flash, unstoppable per tutto e tutti. E meno male che era frustrato.

MILIK 6.5 - E' il regista della manovra, lascia spazio a Chiesa e nell'ombra aiuta a confezionare le occasioni per i compagni. Non fa gol, è vero, ma un giocatore così è sempre prezioso. E Allegri ne sa qualcosa.

DAL 76' VLAHOVIC sv