MCKennie cambia pelle alla Juve

MCKennie cambia pelle alla JuveTuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:00Altre notizie
di Fabio Moretti
L’americano ha un ruolo fondamentale

Il passaggio alla difesa a tre non deve essere interpretato necessariamente come una scelta più prudente. Serve piuttosto ad accorciare la squadra e garantire una protezione maggiore quando la Juventus perde il pallone.

McKennie è l'uomo che permette di cambiare pelle

Il giocatore fondamentale per rendere elastico il sistema è Weston McKennie.

Il suo ritorno offre a Spalletti qualcosa che era mancato nelle ultime settimane: un calciatore capace di occupare più zone senza costringere l'allenatore a effettuare necessariamente una sostituzione per modificare l'assetto, secondo Gazzetta.

Il tecnico lo ha spiegato chiaramente:«Lui è tutto nel calcio perché sa fare tutto – lo ha elogiato – e basta che dalla fascia io gli chieda di mettersi sulla trequarti e si torna come prima».

Una frase che fotografa perfettamente il valore tattico dello statunitense.

McKennie può iniziare da esterno nel 3-4-2-1 e successivamente stringere la propria posizione consentendo alla Juventus di cambiare struttura. Una specie di interruttore tattico.

Spalletti sembra aver trovato una formula: tre uomini dietro per avere maggiore protezione, McKennie come trasformista, Douglas Luiz a dirigere e Nico Gonzalez libero di accendere la squadra alle spalle della punta. Il NEC ha dato il primo via libera. Ma era soltanto una prova generale. Contro l'Atalanta arriva il vero collaudo: se funzionerà anche contro la Dea, allora il 3-4-2-1 potrà diventare qualcosa di più di una soluzione d'emergenza.