LA LANTERNA VERDE - La maglia è il miglior biglietto da visita di una squadra

12.08.2021 00:05 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    vedi letture
LA LANTERNA VERDE - La maglia è il miglior biglietto da visita di una squadra

Si sa, la maglia è il miglior biglietto da visita di una squadra. Vendere spazi pubblicitari sulla divisa da gioco è un asset fondamentale nel calcio moderno. Proprio in questi giorni, si festeggiano i 40 anni della prima stagione (1981/82) in cui il calcio romantico, con le casacche intonse, hanno lasciato il campo al calcio business. Mi sono divertito, in questa settimana d’agosto, a rimembrare tutti i brand che hanno avuto la fortuna di apparire, come main sponsor, sulla maglia bianconera (con una mia personalissima classifica finale). Beh, devo ammettere che alcuni proprio non li ricordavo…
Indimenticabile il primo: Ariston. Noto marchio di elettrodomestici nati nel lontano 1960, ha “vestito” la maglia della Juventus dal 1981 al 1989. Chiaramente il ricordo va a Michel Platini che indossava la maglia bianconera con la scritta Ariston in maniera divina. Poi, per tre stagioni, è stata la volta di Upim (catena italiana di grandi magazzini). Beh, Roby Baggio e Antonio Conte li lego a quella casacca… Dopo Upim, ecco un altro sponsor triennale: Danone, alimentari quindi, yogurt in particolare! Debutto sulle maglie dello stemma societario e bene il terzo anno con la vittoria del campionato con Marcello Lippi in panchina e Didier Deschamps e Paulo Sousa a centrocampo. La banda Danone sul petto la ricordo bene, così come le due stelle gialle sulla casacca da trasferta di colore blu… Salutato Danone, si passa a SONY (altro contratto triennale). Impossibile non pensare a Vladimir Jugovic che, con sempre la casacca blu con stelle gialle, ma questa volta con scritta SONY, segna il penalty decisivo nella lotteria della finale di Champions League contro l’Ajax del 1996. A dire il vero ho stampata in mente anche la maglia rosa del centenario con l’elegante Zinedine Zidane a renderla ancor più splendida (scritta SONY MiniDisc, ultimo anno di sponsorizzazione). Anno 1998/99, ecco D+ Libertà digitale Tele+ (bella maglietta, annata da dimenticare). Sempre più traffico sulla casacca bianconera: Canal Satellite D+ Libertà digitale e SONY l’anno seguente. Il 2000/01 è davvero particolare, in tutti i sensi…  Ci sono due sponsor (effetto del desiderio di aumentare i ricavi dalle sponsorizzazioni). In campionato la Juventus sfoggia il brand Tele+, in Champions League Sportal.com. Paolo Montero l’uomo a cui lego questa curiosa annata… Acceleriamo. Il doppio sponsor piace: Fastweb in campionato e Tu Mobile nelle coppe (2001(02). Poi, per i successivi due anni, sempre Fastweb ma con Tamoil come altro brand. Dopo il binomio Sky Sport-Tamoli nel 2004/05 (Zlatan Ibrahimovic ve lo ricordate?), la famosa società petrolifera diventa unico sponsor per il biennio 2005/07 (maglietta da trasferta rossa, molto cool). Tocca poi a New Holland – Fiat Group (due anni). Si usa la Juventus per rilanciare il marchio Fiat nel mondo (Gigi Buffon “in nero”, esempio calzante). Seguono Iveco – New Holland (2009/10, l’anno di Diego, non proprio entusiasmante) e poi è la volta di dolci e scommesse con la coppia Balocco-BetClic (settimo posto il primo anno, Scudetto con Antonio Conte il secondo). Mi viene in mente Andrea Pirlo… A partire dalla stagione 2012/13, ecco il brand Jeep e qui ci sono mille riferimenti, da Paul Pogba a Cristiano Ronaldo, passando per Paulo Dybala e tanti altri! Sempre Jeep, con una sola eccezione: nella stagione 2014/15, per una manciata di partite, figura lo sponsor EXPO Milano 2015 sulle maglie bianconere. Che viaggio…
Le ricordavate tutte? Io no, ho dovuto documentarmi parecchio per “ritrovarne” alcune… Vado con la mia personale classica: 1° Maglia Juventus-Ariston 1982/83 – 2° Maglia Juventus-Sony 1995/96 – Maglia Juventus Juventus-Jeep 2018/19. E’ tutto, buon Ferragosto!