IL SANTO DELLA DOMENICA - SERVONO UOMINI ANCORA PRIMA CHE GIOCATORI. CHI NON SE LA SENTE FACCIA UN PASSO INDIETRO. DA QUI A MAGGIO TUTTI SOTTO ESAME E OCCHIO ALLE PLUS VALENZE..

11.04.2021 00:15 di Alessandro Santarelli   Vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA -  SERVONO UOMINI ANCORA PRIMA CHE GIOCATORI. CHI NON SE LA SENTE FACCIA UN PASSO INDIETRO. DA QUI A MAGGIO TUTTI SOTTO ESAME E OCCHIO ALLE PLUS VALENZE..

Adesso  non fermiamoci. Dopo la vittoria nella gara “farsa” contro il Napoli l’obbiettivo, anzi verrebbe da dire l’obbligo, è quello di mettere assieme più punti possibile in modo da blindare quanto prima la qualificazione in Champions e di fatto programmare la prossima stagione

Il famoso “piano industriale” non può prescindere dal quarto posto, mentre la voglia di riscatto dopo un’annata non proprio esaltante dovrà essere la stella polare per la costruzione della squadra che verrà. Ma ora è fondamentale concentrarsi su queste ultime partite andando ad affrontare un calendario non propriamente semplice. Quella di oggi contro il Genoa ci vogliamo augurare che possa diventare una sorta di tappa di trasferimento in vista dello scontro diretto di domenica prossima contro l’Atalanta. Sia chiaro, nonostante la bella vittoria contro il Napoli, tutti, e sottolineo tutti, sono ancora sotto esame. Guai a sentirsi appagati per tre punti importanti ma che certamente non hanno guarito tutti i mali della Juve

La squadra ha dato delle risposte, forse più di nervi che non sul piano tattico, e l’aver schierato ognuno nel proprio ruolo ha contribuito alla vittoria finale. Occorre proseguire su questa strada, il tempo degli esperimenti è finito ( in realtà già da molto tempo) e ora non ci si deve inventare nulla, se non trovare l’equilibrio migliore per un ottimo finale di stagione

Trovare il massimo della continuità: su questo aspetto deve lavorare l’allenatore, quella continuità che in stagione è clamorosamente mancata tanto da non riuscire fino ad ora a mettere assieme più di tre vittorie consecutive. Il calendario non ci regalerà nulla, anzi: Genoa Parma Milan Inter   in casa, Atalanta Fiorentina Udinese Sassuolo e Bologna fuori, con ben tre scontri diretti sulla strada Champions. Questo vuol dire che saranno vietati passi falsi contro le medio piccole, cosa avvenuta purtoppo troppe volte in questa annata

Prima si centra l’obbiettivo, prima si potranno avere le idee più chiare sulla prossima stagione. Poche le certezze al momento, se non che da qui a giugno la Juve dovrà mettere a segno quasi 100 milioni di plus valenze. Questo vuol dire che tutti, o quasi,  si devono ritenere sul mercato. E’ il momento di dimostrare con i fatti, e non solo con le parole l’amore per la maglia. Chi non se la sente faccia un passo indietro, da oggi in poi servono prestazioni e risultati. Il futuro è già cominciato.