Per non dimenticare, 29 giugno 2020: “Abbiamo preso Arthur, che ne pensi?”

Per non dimenticare, 29 giugno 2020: “Abbiamo preso Arthur, che ne pensi?”TuttoJuve.com
Oggi alle 00:01Firme Bianconere
di Fabrizio Ponciroli
Sei anni in bianconero senza mai dare un contributo. Ora potrebbe indossare la casacca del Santos. Storia di un genio (non in campo).

Arthur Melo sta per accasarsi al Santos. Se arriverà la classica fumata bianca, sarà l’ottavo club della sua carriera. Non club qualsiasi, visto che ha indossato maglie decisamente prestigiose come quelle di Barcellona, Liverpool, Fiorentina e, ovviamente, Juventus. Con la Vecchia Signora è rimasto legato, contrattualmente, sei anni. In totale, sono 63 gare in bianconero, con un solo gol (contro il Bologna). Una meteora che è costato tantissimo alla società. Tra contratto, ingaggi e prolungamenti, si parla di circa 80 milioni di euro. Possiamo ammetterlo: il brasiliano ha fatto la storia, risultando l’acquisto più straziante di sempre. Ha fatto peggio di gente come Esnaider o Athirson, tanto per citare un paio di esempi di “bianconeri che non hanno inciso come avrebbero voluto”.

Eppure, quel 29 giugno del 2020

La mente corre velocemente a quel 29 giugno del 2020, il giorno in cui, ufficialmente, Juventus e Barcellona si accordano per lo “scambio del secolo”: Pjanic in blaugrana in cambio di Arthur. Nel giorno dell’ufficialità, intervengo su RadioBianconera. La domanda è semplice e diretta: “Abbiamo preso Arthur, che ne pensi?”. Da estimatore di Pjanic, evidenzio come il brasiliano avrà bisogno di tempo per adattarsi al calcio italiano e come, nel Barcellona, è più facile giocare per giocatori come Arthur perché la fisicità non è un fattore determinante. Tuttavia, affermo, con fermezza, di credere in lui… Come faccio a ricordarmi tutto quanto? Semplice, mi sono fatto inviare la puntata già diversi anni fa, quando si era intuito come il brasiliano, in realtà, non fosse certamente un acquisto azzeccato.
Eppure, mai avrei pensato che la situazione potesse peggiorare a tal punto da arrivare, lo scorso 21 agosto, a festeggiare per il suo addio (questa volta ufficiale) alla Vecchia Signora. Nonostante non sia mai stato utile alla causa bianconera devo ammettere che Arthur Melo ha un posto speciale nel mio cuore. In fin dei conti, se ne è andato da vincente. Ha guadagnato moltissimo, è finito, in prestito, in squadre (e città) di grande fascino. Insomma, si è divertito alla grande, il tutto alle spese della Vecchia Signora. Nel giorno in cui ha detto di sì alla proposta della Juventus, nell'estate del 2020, ha fatto jackpot. Poteva sparire dai radar senza lasciare il segno invece si è sempre riciclato, forte di un contratto importante con i bianconeri. Ora, a 30 anni (esatto, potrebbe restare in giro ancora a lungo), è pronto a rimettersi in gioco al Santos. Lo seguirò con attenzione perché sono legato al centrocampista brasiliano e invito tutti voi a farlo. È stato il più furbo di tutti, non ci sono dubbi a riguardo. Chissà, magari troverà il modo di stupire ancora, forse in campo? Beh, non esageriamo...