DA ZERO A DIECI - ZERO COSE FACILI, DIECI ALLA DETERMINAZIONE

19.08.2018 12:00 di Massimo Pavan Twitter:   articolo letto 15709 volte
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DA ZERO A DIECI - ZERO COSE FACILI, DIECI ALLA DETERMINAZIONE

Non era una sfida scontata e così è stato, il Chievo sembrava una vittima sacrificale ma quando Joao Cancelo ha steso Giaccherini, tutto sembrava estremamente difficile. C’e voluta una reazione da vera Juve, con una parte finale del secondo tempo giocata con personalità e convinzione a dimostrazione che nulla sarà semplice nemmeno quest’anno. 

ZERO - come le cose facili. Chi pensava che dopo il gol di Khedira le cose andassero in discesa, si sbagliava, la Juventus ha faticato ed ha sottovalutato la seconda parte di primo tempo non sfruttando le occasioni create. 

UNO - come il primo gol ufficiale della stagione segnato da Sami Khedira, uno che sa benissimo come si lascia il segno.  

DUE -  come i gol subiti, frutto di due gravi indecisioni, la prima della coppia Bonucci/Chiellini, la seconda di Joao Cancelo che commette un’ingenuitá che poteva costare molto caro. 

TRE - come i gol segnati, esempio del potenziale incredibile offensivo che ieri non ha visto a segno nemmeno un attaccante. E se quando non segnano i bomber fai tre gol...

QUATTRO - come i debuttanti nuovi nuovi acquisti. Cristiano Ronaldo, Cancelo, Emre Can e Bonucci, tutti e quattro arriverà in estate per alzare il livello. Hanno fatto abbastanza bene tutti. Quattro a Pasqua, gestione dubbia degli episodi, ci poteva stare un rigore nel primo tempo per la Juventus, il recupero di cinque minuti senza considerare le sostituzioni è indecente. 

CINQUE - agli errori in fase offensiva della Juventus nel primo tempo, troppi e importanti, l’unico errore difensivo ha poi portato al pareggio dei clivensi.

SEI - a Joao Cancelo, fase offensiva da sette, fase difensiva da cinque, un calciatore dalle alte potenzialità ma deve capire come migliorare in fase difensiva se vuole fare l’esterno basso. 

SETTE - A Cristiano Ronaldo. Complessivsmenfe una partita buona, non da incorniciare e senza gol, ma buona, è stato il più pericoloso ed intraprendente. Ha tirato di più di tutti e si è messo a disposizione. 

OTTO - ad Alex Sandro. Ha disputato un match di alto livello, si è proposto spesso e volentieri sia nel primo che nel secondo tempo. Aveva propiziato il gol di Mandzukic e ha propiziato quello di Bernardeschi. In grande crescita.  Bene anche Bernardeschi per impatto sulla gara e per il gol decisivo che gli darà grossa carica.

NOVE - a Sorrentino ed al Chievo. Il portiere fa miracoli eccezionali con una parata nel secondo tempo su Cristiano da incorniciare. Il Chievo gioca una grande gara corre più della Juve e la mette in grandissima difficoltà. 

DIECI - allo spirito della Juventus, sempre quello di chi non vuole mollare. Chi vuole vincere ancora, lo si vede negli occhi di Bonucci, Chiellini, Mandzukic, Cristiano, ma anche Bernardeschi, i cambi risultano decisivi, una squadra che sa quello che vuole. 

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