DA ZERO A DIECI - ZERO A COLORO CHE NON DICONO BRAVI, DIECI A TUTTO IL MONDO JUVE

14.05.2018 13:10 di Massimo Pavan Twitter:   articolo letto 17326 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
DA ZERO A DIECI - ZERO A COLORO CHE NON DICONO BRAVI, DIECI A TUTTO IL MONDO JUVE

La Juventus vince il suo scudetto numero trentasei, il settimo consecutivo consolidando un dominio a livello nazionale totale e facendo vedere che anche con il VAR il titolo e' totalmente meritato. A Roma non abbiamo visto una grande Juve ma una squadra che sapeva quello che voleva e l'ha ottenuto.

ZERO - come le polemiche di chi non sa perdere perché pensava fosse il momento e l'anno buono per vincere. Ne stiamo sentendo di tutti i tipi, le parole di Chiellini sono la giusta risposta.

UNO - come i pericoli portati ieri dalla Juventus alla porta di Alisson, un punto serviva e la Vecchia Signora ha portato a casa un punticino, massimo risultato con uno sforzo non eccezionale.

DUE - come i trofei che la Juventus e' riuscita a vincere in questa stagione. Alla luce di tutto, ci troviamo a festeggiare il medesimo risultato dello scorso anno. 

TRE - come gli errori di ieri, a livello di palloni persi, che potevano causare qualche grattacapo. I bianconeri se la sono alla fine cavata.

QUATTRO - a Nainggolan. I suoi due falli di ieri sono un qualcosa fuori dal contesto della festa. Poteva risparmiarseli in una gara corretta che proprio non aveva bisogno di questo. Forse voleva le vacanze anticipate. 

CINQUE - a Dzeko. E' il miglior bomber della Roma ma contro la Juve stecca un paio di conclusioni alla grandissima, serata no.

SEI - a Higuain. Si sbatte e si impegna ma non riesce a trovare la via della porta. Periodo strano quello del Pipita. Sei anche a Pjanic che quando crea assist incanta ma purtroppo perde anche qualche pallone sanguinoso di troppo. 

SETTE - a Bernardeschi e Dybala. Giocano una buona partita. Il primo sará utilissimo il prossimo anno dove dovrà fare un ulteriore salto di qualità, il secondo incanta sempre quando vuole e dimostra nell'occasione della rete annullata per fuorigioco che le sue doti balistiche sono qualcosa fuori dal comune.

OTTO - a Massimiliano Allegri. I rischi non gli piacciono se non sono calcolati. Va a Roma e porta via quello che serve, un grande allenatore sa raggiungere l'obiettivo nel modo migliore ed Allegri ci riesce sempre.

NOVE - a Barzagli. Settimo scudetto per lui, continua nella sua incredibile storia. Un'altra grande prestazione per "the Wall", un muro che tutti i bianconeri amano alla follia e vogliono che continui.

DIECI - a questa Juventus capace di grandi imprese. Vincere sette scudetti e' qualcosa di unico e incedibile che verrà ricordato per sempre. Non è finita qui perché la squadra può ancora continuare con la consapevolezza di essere i migliori senza obblighi e con il ringraziamento per tutti coloro che hanno reso questo sogno possibile e che vogliono che continui ancora. Il dieci al mondo Juve che va avanti senza fermarsi mai.

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