Nino Ori a RBN: "Tifosi disperati per Allegri, io per la Superlega: la Juve ha mollato solo per le minacce Uefa"

08.06.2023 13:40 di  Rosa Doro  Twitter:    vedi letture
Nino Ori a RBN: "Tifosi disperati per Allegri, io per la Superlega: la Juve ha mollato solo per le minacce Uefa"
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Intervenuto ai microfoni di Radio BiancoNera, Nino Ori ha parlato della questione Superlega e la decisione della Juventus di tirarsi fuori dal progetto: "Ho sentito di tifosi disperati perché rimane Allegri. Io per il comunicato e l'intervista di Scanavino, che fanno capire che l'allenatore e la squadra sono gli ultimi pensieri della società. Oggi discutiamo di un'uscita dalla Superlega che non sappiamo se ci sarà o meno. Oggi finisce con una comunicazione disastrosa, approssimativa. Si tratta di un addio a un progetto di Andrea Agnelli, ha vinto la paura rispetto alla possibilità di difendersi davanti al TAS e la possibilità che la Corte di Giustizia Europea possa emettere un parere che va contro la UEFA. Ceferin e la UEFA, a forza di mandare messaggi minatori, hanno ottenuto l'effetto desiderato. La Juve si sta giocando quel poco di credibilità che le era rimasta negli ultimi mesi. La A22 parla di avere le prove delle minacce della UEFA sulla Juve. Mi chiedo: ci stanno usando, mettendo in mezzo? Le minacce della UEFA le abbiamo viste in questi mesi, non erano parole interpretabili ma chiare. La notizia è che la Juve ha mollato e il Real Madrid invece sa comunicare. La UEFA comunque se ci sono le prove rischia una condanna. Teoricamente non escludo una marcia indietro, su pressione del Real. Ci attende vedere l'evolversi degli eventi. La comunicazione della Juve è fallimentare e irrispettosa nei confronti dei tifosi. A Scanavino manca un pezzo: perché lasci la Superlega se non è per le minacce?".

E sulla possibilità che questa sia una frecciatina di Elkann ad Andrea Agnelli ha aggiunto: "I dissidi trai due fa ridere. Per 12 anni hanno preso tutte le decisioni insieme. La proprietà alla fine per tutto negli ultimi 5-6 anni ha tirato fuori per la Juve circa un miliardo con la quasi certezza di non ricavarci nulla. Con la Juve hai la certezza che non ricavi un euro. La Ferrari rende ad Elkann, la Juve costa. I soldi con la Juve non si fanno e non si sono mai fatti. Quello che da fastidio è che per l'Italia si doveva solo limitare i danni e c'è stato il patteggiamento, ma se veramente si voleva veramente calare le braghe, non era meglio uscire prima dalla Superlega? Perché farlo adesso? E' sempre un problema di comunicazione, non c'è una spiegazione del perché di questa decisione".