MCKennie il rientro si avvicina
Finalmente qualche buona notizia dall'infermeria. Nel momento in cui la Juventus deve reagire alla brutta sconfitta contro il Sassuolo, Luciano Spalletti potrebbe recuperare Weston McKennie e Andrea Cambiaso in vista dell'impegno europeo contro il NEC Nijmegen. Dopo il ritorno di Sarr a Reggio Emilia, altri due elementi importanti della rosa si avvicinano quindi al rientro. E per una Juventus che nelle ultime settimane ha dovuto convivere con un numero elevato di indisponibili, non è un dettaglio.
McKennie sta molto meglio
La situazione più incoraggiante riguarda McKennie. L'americano sembra essersi lasciato alle spalle l'affaticamento muscolare che lo aveva costretto a fermarsi. Le sue condizioni sono sensibilmente migliorate e adesso bisognerà soprattutto capire se esistano rischi legati a un ritorno troppo rapido. Spalletti difficilmente correrà pericoli inutili.Ma la candidatura per rientrare tra i convocati contro il NEC è concreta.E il recupero dell'americano potrebbe essere particolarmente importante anche alla luce delle riflessioni tattiche in corso.
McKennie può cambiare il centrocampo
Dopo Sassuolo, infatti, Spalletti sta cercando maggiore equilibrio. Douglas Luiz e Koopmeiners hanno caratteristiche importanti, ma contro i neroverdi la Juventus ha sofferto soprattutto quando la partita si è allungata. McKennie può aggiungere esattamente ciò che è mancato: corsa, aggressività, inserimenti e capacità di coprire più zone del campo. Non necessariamente come titolare immediato. Ma anche soltanto averlo nuovamente a disposizione allargherebbe notevolmente le possibilità dell'allenatore, come riferisce Gazzetta.
Anche Cambiaso punta il ritorno
Buone indicazioni arrivano anche da Andrea Cambiaso. Il problema alla caviglia sembra ormai alle spalle e anche l'esterno aspetta sostanzialmente il via libera definitivo dello staff medico. Il suo recupero sarebbe particolarmente prezioso. Cambiaso è infatti uno dei giocatori più duttili della rosa e può diventare fondamentale qualora Spalletti decidesse realmente di modificare la struttura della squadra.
In una possibile difesa a tre, per esempio, potrebbe occupare l'intera fascia e consentire alla Juventus di cambiare assetto anche durante la stessa partita.
Alajbegovic, nessun problema
Nessun allarme invece per Alajbegovic. Il diciottenne aveva lasciato il campo contro il Sassuolo accusando una sensazione di spossatezza nel finale.Non sono stati necessari esami strumentali e il giovane dovrebbe essere regolarmente a disposizione per l'appuntamento europeo. Un'altra soluzione offensiva per Spalletti, che dovrà inevitabilmente valutare anche un po' di turnover.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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