Ribaltone Juve
La sconfitta contro il Sassuolo potrebbe lasciare conseguenze molto più profonde dei tre punti persi. Luciano Spalletti pensa a cambiare la Juventus, non soltanto negli uomini ma soprattutto nella struttura. Ne parla Tuttosport.
La direzione sembra precisa: difesa a tre, centrocampo più robusto e un giocatore offensivo in meno.
Una possibile svolta che nasce dalle difficoltà viste a Reggio Emilia, dove la Juventus ha perso progressivamente distanze ed equilibrio fino al clamoroso epilogo del 94'.Adesso Spalletti vuole una squadra diversa.
Spalletti catechizza la Juventus
Il messaggio alla squadra è stato forte.Dopo quanto accaduto contro il Sassuolo, il tecnico avrebbe richiamato i giocatori davanti ai dirigenti, insistendo soprattutto sulla necessità di modificare l'atteggiamento.
Perché il problema non riguarda soltanto il modulo.
Puoi giocare con quattro o tre difensori, con due trequartisti oppure con un centrocampista in più.
Ma se perdi ordine, concentrazione e capacità di interpretare i momenti, qualsiasi sistema diventa fragile.
Il finale di Sassuolo rappresenta l'esempio perfetto.
Sul 2-2 la Juventus aveva recuperato per la seconda volta la partita. Invece di controllare la situazione, si è gettata in avanti e ha concesso al Sassuolo il contropiede del definitivo 3-2.
Spalletti stesso ha ammesso: «Abbiamo perso la ragione».
Ora vuole evitare che accada nuovamente.
La tentazione del 3-4-2-1
Una delle soluzioni potrebbe essere il passaggio al 3-4-2-1.
Tre centrali permetterebbero alla Juventus di avere maggiore protezione quando perde il pallone e, contemporaneamente, consentirebbero agli esterni di alzarsi con maggiore libertà.
Davanti resterebbero due giocatori alle spalle di una punta.
Ma soprattutto cambierebbe la distribuzione degli uomini nelle zone centrali del campo.
Spalletti vuole evitare di vedere nuovamente una squadra spezzata in due come in alcuni momenti contro il Sassuolo.
Meno frenesia e maggiore controllo.
McKennie e Cambiaso diventano fondamentali
Per realizzare la trasformazione saranno importanti soprattutto alcuni recuperi.
McKennie e Cambiaso possono diventare elementi preziosi per la nuova struttura.
Il primo offre corsa, inserimenti, aggressività e soprattutto la possibilità di occupare diverse posizioni.
Il secondo può interpretare l'intera fascia, permettendo alla squadra di trasformarsi continuamente durante la partita.
Sono proprio giocatori con queste caratteristichen che possono consentire a Spalletti di passare da un sistema all'altro senza effettuare necessariamente sostituzioni.
Il loro ritorno darebbe al tecnico soluzioni che nelle ultime settimane sono inevitabilmente mancate.
Un trequartista in meno per avere più equilibrio
La modifica più interessante riguarda però la zona offensiva.
La Juventus potrebbe rinunciare a un uomo tra le linee per aggiungere sostanza al centrocampo.
Una scelta che avrebbe conseguenze anche sulle gerarchie.
Conceição, Zhegrova, Nico Gonzalez, Alajbegovic: Spalletti possiede diversi giocatori capaci di agire dietro la punta o partire dall'esterno.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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