Malfatti: "Juve troppo lunga, anche contro il Sassuolo è mancata la fase di non possesso"
A Radio Bianconera, durante Cose di Calcio, il tecnico Attila Malfatti è tornato sulla sfida persa in campionato: "Alla fine è diventata una partita dove facevano un'azione per uno, quindi chi segnava vinceva. Quando le squadre si allungano è chiaro che ci sono molte più possibilità di trovare spazi, specialmente quando hai giocatori che da tutte e due le parti sono bravi tecnicamente. Quindi la cosa che secondo me è stata emblematica è l'essere stati troppo lunghi. Per cui anche nel momento in cui si è in possesso di palla bisogna cercare di accorciare, di stare corti, di lavorare sulle marcature preventive in modo che quando si perde palla comunque siamo pronti subito a un'eventuale riaggressione, quindi a recuperare il pallone o quantomeno non concedere spazio agli avversar. Perché comunque se dai spazio è normale che poi dopo gli avversari, se sono bravi tecnicamente, riescono ad esprimere meglio le proprie caratteristiche".
E ha aggiunto: "E' mancata la fase di non possesso, è mancato equilibrio nel momento in cui si perdeva la palla, ma questo inizia già quando te hai la palla, perché nel momento in cui hai la palla, anche se senza palla accompagni all'azione, sta pronto a rimediare un eventuale errore, è chiaro che di occasioni agli avversari ne concedi meno. Invece ieri alla fine, specialmente dall'ottantesimo in avanti, era una partita con due squadre molto lunghe, quindi quando le squadre sono molto lunghe è normale che coprire gli spazi è più difficile e chi è in possesso palla ha più chance di arrivare alla conclusione e quindi di segnare".
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