Kolo Muani nella bufera, nelle prossime gare deve rispondere presente
Il ritorno di Randal Kolo Muani alla Juventus avrebbe dovuto rappresentare l’inizio di una nuova fase della sua carriera. Dopo le difficoltà vissute lontano da Torino, il francese aveva ritrovato un ambiente nel quale si era già espresso positivamente e un allenatore pronto a metterlo al centro del progetto.
A distanza di poche settimane, però, l’entusiasmo iniziale ha lasciato spazio alle critiche. Kolo Muani non ha ancora segnato nelle prime quattro partite e contro il Sassuolo ha offerto la prestazione più preoccupante: nessuna conclusione, scarsa presenza dentro l’area e pochissima influenza sulla manovra offensiva.
Un rendimento insufficiente per il centravanti acquistato dalla Juventus per un investimento complessivo che, considerando i bonus, può raggiungere i 50 milioni di euro.
A Sassuolo una partita da dimenticare
Kolo Muani è partito ancora una volta titolare, sostenuto da Conceição, Nico Gonzalez e Alajbegovic. La Juventus ha faticato a trovare spazi, ma il francese non è mai riuscito a diventare un riferimento utile.
Non ha attaccato l’area con continuità, ha perso diversi duelli e non si è costruito nemmeno una possibilità personale. Il dato delle conclusioni è impietoso: zero tiri in tutta la sua partita.
Spalletti ha spiegato che la squadra avrebbe dovuto cercarlo più frequentemente quando il Sassuolo alzava la pressione. Una lettura corretta, ma soltanto parziale. Il centravanti deve anche offrire una linea di passaggio, proteggere il pallone e affrontare i duelli con maggiore cattiveria.
L’allenatore stesso, pur continuando a difenderlo, ha riconosciuto quest’ultimo limite.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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