Kolo sempre a zero, deve sbloccarsi
Il credito rimane, ma non può essere infinito. Randal Kolo Muani deve cominciare a segnare e, soprattutto, deve riuscire a entrare realmente nei meccanismi della nuova Juventus. Luciano Spalletti continua a sostenerlo. La società, dopo un investimento da 38 milioni di euro più bonus, non ha alcuna intenzione di mettere in discussione il francese dopo appena quattro giornate. Ma esiste anche il campo.E il campo, per il momento, racconta una storia molto diversa dalle aspettative.
Quattro partite e ancora nessun gol
Il dato più evidente riguarda naturalmente le reti. Quattro partite, 360 minuti più recuperi e zero gol.Contro il Sassuolo Kolo Muani ha almeno partecipato al momentaneo 2-2 con la sponda trasformata in gol da Zhegrova. Un contributo importante, ma insufficiente per cambiare il giudizio sulla sua prestazione.Perché il problema non riguarda soltanto la mancanza del gol, come riporta Gazzetta. Kolo sembra ancora alla ricerca del proprio posto dentro la Juventus di Spalletti.
Il vero dubbio: Kolo è davvero un numero 9?
È questa la questione sulla quale bisogna interrogarsi. Kolo Muani possiede velocità, tecnica e capacità di attaccare gli spazi.Ma quando deve giocare stabilmente spalle alla porta, proteggere il pallone e diventare il riferimento centrale della manovra, le difficoltà aumentano.Contro Milan e Sassuolo questa sensazione è diventata particolarmente evidente. Il francese è apparso poco brillante fisicamente e spesso scollegato dai compagni. Spalletti, dopo Reggio Emilia, ha sottolineato la necessità di servirlo maggiormente. Ma proprio la gestione del pallone da centravanti puro rappresenta uno degli aspetti sui quali Kolo deve crescere.
Spalletti resta sul carro
La fiducia dell'allenatore non è cambiata. Spalletti aveva già spiegato chiaramente la propria posizione: «Sono salito sul carro di Kolo Muani perché è un grande calciatore e non scendo. Sto sul carro fino in fondo e vedremo dove ci porterà a fine campionato». Una dichiarazione che protegge l'attaccante. Ma Kolo deve aiutare anche il proprio allenatore.
Woltemade è il primo concorrente
Nick Woltemade rappresenta naturalmente la soluzione più immediata. Il tedesco non ha ancora impressionato e anche contro il Sassuolo ha alternato qualche buona intuizione a diverse scelte poco efficaci. Ma possiede caratteristiche fisiche differenti. Può offrire maggiore presenza dentro l'area e consentire a Spalletti di modificare il modo di attaccare.Potrebbe giocare al posto di Kolo o insieme a lui.Ma se il francese continuasse a non segnare, la candidatura di Woltemade diventerebbe inevitabilmente più forte.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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