MCKennie e Cambiaso a rischio

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Oggi alle 08:30Altre notizie
di Fabio Moretti
Juventus in piena emergenza con otto giocatori ai box. Spalletti spera di recuperare McKennie, Sarr e Cambiaso prima del Sassuolo.

L'infortunio di Manuel Locatelli rende ancora più complicato un quadro che alla Continassa era già decisamente preoccupante. La Juventus conta otto giocatori alle prese con problemi fisici e Luciano Spalletti deve sperare che dall'infermeria arrivi almeno qualche buona notizia prima della trasferta contro il Sassuolo.

Il tecnico guarda soprattutto a tre nomi: Weston McKennie, Pape Matar Sarr e Andrea Cambiaso.

Recuperarne anche soltanto una parte sarebbe fondamentale perché il calendario non concede tregua e, dopo il Sassuolo, inizierà una sequenza di partite tra campionato ed Europa League che metterà immediatamente alla prova la profondità della rosa.

McKennie e Sarr, Spalletti ci spera

Le possibilità maggiori sembrano riguardare McKennie e Sarr.

Lo statunitense deve smaltire un affaticamento muscolare che lo ha costretto a fermarsi, mentre il senegalese deve ancora ritrovare la condizione migliore dopo il problema fisico accusato nell'ultima fase della sua esperienza al Tottenham.

Per entrambi i prossimi allenamenti saranno determinanti. Spalletti ha bisogno soprattutto di alternative a centrocampo, reparto improvvisamente diventato cortissimo dopo gli stop di Thuram e Locatelli. Avere nuovamente McKennie e Sarr significherebbe poter aumentare le rotazioni e soprattutto evitare di spremere immediatamente gli uomini rimasti a disposizione.

Cambiaso resta in dubbio

Maggiore prudenza riguarda invece Andrea Cambiaso. L'esterno ha saltato la partita contro il Milan a causa della distorsione alla caviglia rimediata contro il Parma. Non si vogliono correre rischi. Molto dipenderà dalle sensazioni dello stesso giocatore e dalla risposta della caviglia all'aumento dei carichi di lavoro. Soltanto nei prossimi giorni sarà quindi possibile capire se esistano possibilità concrete di convocazione contro il Sassuolo. Anche il suo eventuale recupero avrebbe un peso enorme.

Cambiaso offre infatti a Spalletti diverse soluzioni tattiche e, soprattutto in un momento di emergenza, la sua capacità di ricoprire più posizioni può diventare particolarmente preziosa.

Yildiz e Thuram, rientro lontano

Su altri giocatori, invece, Spalletti non può fare affidamento nel breve periodo. Kenan Yildiz e Khephren Thuram sono stati sottoposti a intervento chirurgico e resteranno lontani dal campo per diversi mesi. Per Yildiz l'obiettivo è provare a tornare intorno alla sosta di novembre, mentre per Thuram i tempi sono ancora più lunghi e il rientro è atteso nel 2027 come riporta Corsport. 

Anche Cabal ed Ekhator fuori a lungo

Non sono imminenti nemmeno i rientri di Juan Cabal e Jeff Ekhator. Entrambi sono stati fermati da problemi muscolari. Per il colombiano si prospetta uno stop nell'ordine di circa un mese, mentre per Ekhator l'assenza potrebbe arrivare fino a 45-60 giorni. Spalletti deve quindi programmare le prossime settimane sapendo che una parte importante dell'organico resterà indisponibile indipendentemente dai progressi dei tre giocatori in dubbio per Sassuolo.

Owusu promosso stabilmente

L'emergenza può però trasformarsi in una grande opportunità per Augusto Owusu.Il centrocampista classe 2005 della Juventus Next Gen resterà infatti nel gruppo della prima squadra. Spalletti lo conosce già, avendolo portato con sé durante la tournée estiva, e adesso potrebbe avere realmente bisogno del giovane mediano. Non più soltanto come elemento utile negli allenamenti.

Con Locatelli e Thuram fuori e McKennie e Sarr ancora da recuperare completamente, Owusu può diventare una vera alternativa nelle rotazioni.