Tira più Gatti che il carro di Kolo

Tira più Gatti che il carro di KoloTuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Kolo Muani ancora a zero gol dopo tre giornate: 8 tiri e 1,54 xG. La Juventus produce e crossa tanto, ma davanti manca ancora il finalizzatore.

La Juventus costruisce, arriva sulle fasce, mette palloni dentro l'area. Il problema è trasformare tutto questo lavoro in gol. E dopo tre giornate un dato comincia inevitabilmente a pesare: Kolo Muani non si è ancora sbloccato.

Il francese resta una delle grandi scommesse di Luciano Spalletti, che dopo Juventus-Milan lo ha difeso pubblicamente assicurando di voler restare sul suo "carro" fino alla fine.

I numeri, però, raccontano le difficoltà dell'attaccante e più in generale dell'intero reparto offensivo bianconero.

Zero gol, zero assist, 8 conclusioni e 1,54 expected goals in 270 minuti.

Non sono numeri da bocciatura definitiva dopo appena tre partite, ma rappresentano sicuramente un campanello d'allarme.

Juventus, 67 cross ma soltanto 15 riusciti

C'è un altro dato che fotografa perfettamente il problema.Nelle prime tre giornate la Juventus ha effettuato 67 cross, compresi i calci d'angolo, riuscendo a completarne soltanto 15.Considerando esclusivamente quelli su azione, il dato scende a 10 cross riusciti su 49. Contro il Milan ne sono arrivati altri 17, sette dei quali dalla bandierina.

La Juventus porta quindi il pallone con grande frequenza verso l'area avversaria, ma troppo spesso manca l'ultimo passaggio oppure nessuno riesce ad attaccare correttamente la traiettoria, come riporta Corsport. 

La responsabilità non può essere attribuita esclusivamente al centravanti. Se il cross è impreciso, l'attaccante può fare poco. Ma allo stesso tempo un numero nove deve anche anticipare il difensore, leggere l'azione e presentarsi dove può arrivare il pallone. Ed è proprio lì che Kolo deve crescere.La differenza è nella concretizzazione.

L'Inter ha già segnato otto reti, mentre la Juventus continua a cercare maggiore efficacia negli ultimi metri.

Ed è proprio qui che devono essere distribuite le responsabilità.

Gli esterni devono migliorare la precisione dell'ultimo passaggio. I centrocampisti devono accompagnare maggiormente l'azione. E il centravanti deve diventare più cattivo nell'attaccare l'area.