Openda convince il Lione, ma ammette il suo difetto: troppa fretta di segnare

Openda convince il Lione, ma ammette il suo difetto: troppa fretta di segnareTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Openda è partito bene al Lione con due gol e un assist, ma deve gestire meglio la voglia di segnare: ha già collezionato dieci posizioni di fuorigioco.

Loïs Openda ha ritrovato fiducia e centralità all’Olympique Lione dopo la difficile esperienza alla Juventus. L’attaccante belga si è inserito rapidamente nel progetto di Paulo Fonseca e ha già prodotto due gol e un assist nelle prime sei presenze stagionali considerando tutte le competizioni.

Il suo impatto ha soddisfatto ambiente e allenatore, ma esiste ancora un limite da correggere: la frenesia. Openda vuole incidere immediatamente e, in alcune situazioni, questa impazienza lo porta ad anticipare troppo il movimento oppure a perdere lucidità nella conclusione.

Il dato dei dieci fuorigioco registrati dal suo arrivo al Lione evidenzia il problema. Il belga ne è consapevole e ha promesso di lavorare per migliorare.

Il ritorno in Ligue 1 lo ha rilanciato

Il Lione ha scelto Openda per restituirgli quella centralità smarrita a Torino. L’ex Lens conosce già molto bene il campionato francese e può sfruttare la propria velocità per attaccare gli spazi alle spalle delle difese.

Il ritorno in Ligue 1 gli ha permesso di ritrovare entusiasmo. Dopo una stagione complicata alla Juventus, il belga aveva bisogno di giocare con continuità e sentirsi importante all’interno di un progetto ambizioso.

L’OL non è riuscito a qualificarsi alla Champions League, ma affronterà l’Europa League con l’obiettivo di arrivare lontano. L’esperienza internazionale di Openda potrà diventare una risorsa fondamentale per Fonseca.

Due gol e un assist nelle prime sei partite

I numeri iniziali sono incoraggianti. Openda ha realizzato due reti e fornito un assist in sei presenze complessive, dimostrando di poter tornare rapidamente sui livelli mostrati durante la precedente esperienza in Francia.

Il bilancio avrebbe potuto essere ancora migliore. Alcuni gol sono stati annullati per fuorigioco e contro l’Auxerre anche la traversa gli ha impedito di entrare nel tabellino.

La capacità di arrivare alla conclusione non manca. Il problema riguarda soprattutto la gestione dei tempi: Openda prova spesso a scattare con troppo anticipo, finendo oltre la linea difensiva avversaria.

Dieci fuorigioco sono un campanello d’allarme

Secondo i dati riportati da Olympique et Lyonnais, l’attaccante è già stato pescato dieci volte in posizione irregolare dal suo arrivo al club.

Il numero si spiega in parte attraverso le sue caratteristiche. Openda cerca costantemente la profondità e basa una porzione importante del proprio gioco sulla velocità. Muoversi sul limite del fuorigioco comporta inevitabilmente qualche errore.

Dieci segnalazioni in poche gare, però, rappresentano un dato da ridurre. Migliorare la sincronizzazione con i centrocampisti permetterebbe al belga di ricevere più palloni validi e presentarsi con maggiore frequenza davanti al portiere.

Fonseca dovrà lavorare sia sui tempi dei suoi scatti sia sulla rapidità dei compagni nel servirlo.