Juventus, Spalletti prova a recuperare Pape Sarr e McKennie

Juventus, Spalletti prova a recuperare Pape Sarr e McKennieTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Juventus al lavoro per recuperare Pape Sarr e McKennie in vista del Sassuolo. Spalletti cerca nuove alternative a centrocampo dopo l’emergenza col Milan.

La Juventus cerca rinforzi senza passare dal mercato, dopo l’emergenza affrontata contro il Milan, Luciano Spalletti spera di ritrovare Pape Matar Sarr e Weston McKennie in vista della trasferta contro il Sassuolo. Due recuperi che permetterebbero all’allenatore di ampliare le rotazioni in un reparto rimasto con pochissime soluzioni. Entrambi stanno proseguendo il rispettivo programma di recupero. Le sensazioni sarebbero positive, ma lo staff medico bianconero non intende forzare i tempi: l’obiettivo è riportarli gradualmente a disposizione evitando il rischio di ricadute.

Sarr verso la prima convocazione

Arrivato dal Tottenham nell’ultima fase del mercato, Pape Sarr non ha ancora potuto debuttare con la maglia della Juventus. Il centrocampista senegalese si è presentato a Torino con un problema fisico che ne aveva condizionato anche gli ultimi mesi in Inghilterra.

La fase più delicata del recupero sembra alle spalle. Sarr deve ora migliorare la condizione atletica e ritrovare il ritmo necessario per sostenere l’intensità richiesta da Spalletti. Una sua convocazione contro il Sassuolo viene considerata possibile, anche se inizialmente potrebbe partire dalla panchina. Secondo le ultime indicazioni, il senegalese si sta avvicinando al rientro.

Il suo recupero sarebbe particolarmente prezioso. Sarr garantisce corsa, fisicità, capacità d’inserimento e copertura di ampie porzioni di campo. Caratteristiche che possono compensare, almeno parzialmente, la lunga assenza di Khéphren Thuram e offrire una soluzione differente rispetto agli altri centrocampisti presenti in rosa.

McKennie, prudenza dopo il problema muscolare

Anche McKennie sta provando ad accelerare. Lo statunitense è rimasto fuori contro il Milan a causa di un problema muscolare e negli ultimi giorni ha lavorato seguendo un programma personalizzato.

La Juventus vuole evitare qualsiasi rischio. McKennie è un calciatore particolarmente utile per la sua duttilità: può giocare nella mediana a due, occupare una posizione più avanzata oppure essere impiegato sulle corsie in caso di necessità. Averlo nuovamente a disposizione consentirebbe a Spalletti di modificare assetto anche durante la partita.

Le risposte arrivate dal lavoro individuale alimentano un cauto ottimismo. La possibilità che venga convocato per il Sassuolo esiste, ma la decisione definitiva verrà presa solamente dopo gli ultimi allenamenti.

Spalletti ha bisogno di nuove rotazioni

Contro il Milan la Juventus ha dovuto affidarsi principalmente a Locatelli e Douglas Luiz, con Koopmeiners come unica vera alternativa durante la gara. Una situazione troppo limitante considerando il calendario e la necessità di mantenere alto il ritmo tra campionato ed Europa League.

A rendere il quadro ancora più delicato sono le condizioni dello stesso Locatelli, uscito dalla partita con un fastidio al ginocchio che dovrà essere valutato attentamente. In questo contesto, recuperare almeno uno tra Sarr e McKennie diventerebbe fondamentale; riaverli entrambi rappresenterebbe invece una svolta per la gestione del reparto.

Spalletti aspetta dunque notizie dall’infermeria. La Juventus ha bisogno di energie, muscoli e alternative: Sarr e McKennie possono essere i primi due tasselli per lasciarsi alle spalle l’emergenza.