Anche il Real segue Yildiz ma la Juve non lo molla
Kenan Yildiz continua a essere osservato dalle principali società europee. Il Real Madrid mantiene il ventunenne turco tra i profili seguiti per il futuro, mentre l’Arsenal non ha abbandonato l’idea di portarlo in Premier League dopo i tentativi effettuati durante l’estate. La posizione della Juventus rimane però molto chiara: il numero 10 non è sul mercato. La società lo considera una delle colonne del nuovo progetto e a febbraio ne ha prolungato il contratto fino al 30 giugno 2030. Qualsiasi possibile trattativa dovrebbe quindi partire da una valutazione superiore ai 100 milioni di euro. Una cifra indicata soprattutto per scoraggiare eventuali pretendenti e ribadire la centralità del giocatore.
Il Real Madrid continua a osservare Yildiz
L’interesse della società spagnola non nasce nelle ultime settimane. Il Real Madrid segue da tempo l’evoluzione dell’attaccante, diventato nella scorsa stagione uno degli elementi più importanti della Juventus.
Yildiz possiede caratteristiche particolarmente apprezzate a Madrid: può giocare sulla fascia sinistra, muoversi alle spalle della punta e creare superiorità attraverso dribbling e accelerazioni. La giovane età gli garantisce inoltre ampi margini di crescita. Al momento non risulta una trattativa concreta tra i club. Il Real continua però a monitorare la situazione, aspettando di comprendere se in futuro possa aprirsi uno spazio per un’operazione.
Il lungo contratto mette la Juventus in una posizione di forza. Qualora gli spagnoli decidessero di presentare una proposta, dovrebbero negoziare direttamente con il club bianconero e partire da condizioni economiche particolarmente elevate.
L’Arsenal ha già ricevuto un rifiuto
La società londinese si è mossa con maggiore decisione durante il mercato estivo. A giugno l’Arsenal ha chiesto informazioni su Yildiz, ricevendo una risposta negativa dalla Juventus. Il club inglese è tornato a valutarne il nome anche nel mese di agosto, dopo aver incontrato difficoltà nel raggiungere altri obiettivi individuati per la fascia sinistra. Neppure questo secondo interesse ha modificato la posizione bianconera. La Juventus non ha aperto una vera discussione sul prezzo, ribadendo che il giocatore non sarebbe stato ceduto.
La valutazione superiore ai 100 milioni è servita principalmente come barriera. Per provare a cambiare lo scenario, l’Arsenal dovrebbe formulare una proposta fuori mercato e convincere anche il calciatore a lasciare un progetto costruito intorno a lui.
I numeri della consacrazione
La stagione 2025/26 ha certificato la crescita di Yildiz. Il turco ha disputato 47 partite ufficiali, realizzando 11 gol e fornendo nove assist.
Una produzione offensiva importante, che gli ha permesso di diventare un titolare abituale e assumere maggiori responsabilità. La Juventus gli ha inoltre consegnato la maglia numero 10, un riconoscimento dal grande valore simbolico.
Nel mese di febbraio, prima dell’infortunio, Yildiz aveva raggiunto quota 115 presenze con la prima squadra, accompagnate da 25 reti e 19 assist.
Numeri che spiegano perché la società abbia deciso di blindarlo. Il turco non è più solamente un talento da sviluppare, ma uno dei giocatori sui quali costruire il presente e il futuro della squadra.
L’infortunio interrompe il suo momento
Yildiz deve ora concentrarsi sul recupero. Il 31 agosto è stato sottoposto a un intervento chirurgico dopo la frattura riportata al piede sinistro.
La Juventus ha comunicato la buona riuscita dell’operazione, senza però indicare una data precisa per il ritorno in campo. Lo staff medico procederà con prudenza, evitando di accelerare i tempi della riabilitazione.
L’assenza ha già evidenziato il peso del giocatore nella squadra di Luciano Spalletti. Contro il Milan, l’allenatore ha utilizzato Alajbegović sulla trequarti, ottenendo risposte positive, ma la creatività e la capacità realizzativa di Yildiz restano difficilmente sostituibili.
La priorità è recuperarlo completamente, permettendogli di ritrovare gradualmente condizione e ritmo partita.
La Juventus controlla il futuro
L’infortunio congela qualsiasi possibile scenario di mercato. Real Madrid e Arsenal dovranno attendere il ritorno del giocatore prima di effettuare nuove valutazioni.
La Juventus, però, non ha alcuna necessità di accelerare o aprire a una cessione. Il contratto fino al 2030 garantisce pieno controllo e consente alla società di respingere offerte considerate non adeguate.
Anche il ruolo tecnico gioca a favore dei bianconeri. Yildiz è il numero 10, uno dei volti maggiormente riconoscibili della squadra e un punto centrale del progetto di Spalletti.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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