Juventus, sfortuna fantozziana: nove ko! Locatelli choc e si ferma anche Boga

Juventus, sfortuna fantozziana: nove ko! Locatelli choc e si ferma anche BogaTuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Emergenza incredibile alla Juventus: Locatelli verso l'operazione e almeno tre mesi di stop, problema muscolare per Boga. Spalletti conta nove casi.

Una nuvola sembra essersi piazzata stabilmente sopra la Continassa. La Juventus continua a perdere giocatori e l'emergenza di Luciano Spalletti assume ormai proporzioni quasi fantozziane: tra indisponibili e acciaccati, i problemi fisici sono arrivati a quota nove. Ne parla Tuttosport 

L'ultima giornata ha consegnato due nuove pessime notizie.

La più grave riguarda Manuel Locatelli. Il capitano bianconero, uscito dolorante dalla partita contro il Milan, ha riportato un problema al ginocchio destro che coinvolge il menisco. L'ipotesi dell'intervento chirurgico è diventata quella più concreta e c'è preoccupazione anche per la possibilità di ulteriori lesioni.

Come se non bastasse, si è fermato anche Jeremie Boga, alle prese con un problema muscolare per il quale bisognerà escludere uno stiramento.

Locatelli, si teme uno stop di almeno tre mesi

La situazione del capitano è quella che preoccupa maggiormente.

Locatelli aveva terminato Juventus-Milan con dolore al ginocchio e il fastidio era aumentato nelle ore successive. Gli accertamenti hanno evidenziato il problema al menisco e il centrocampista si è recato a Lione per una visita specialistica.

Secondo le ultime indicazioni, lo scenario prospettato è di uno stop di almeno tre mesi, con la Juventus che attende di conoscere con precisione l'entità complessiva del danno.

E adesso si ferma anche Boga

L'altro campanello d'allarme riguarda Jeremie Boga.

L'esterno franco-ivoriano è alle prese con un problema muscolare e bisognerà capire attraverso gli accertamenti se si tratti di un semplice affaticamento o di qualcosa di più serio. Il timore è quello di uno stiramento. Sarebbe l'ennesima assenza in un reparto offensivo nel quale Spalletti deve già fare a meno di Yildiz ed Ekhator. Boga era stato utilizzato anche contro il Milan, entrando nella ripresa in una Juventus costretta dalle assenze a ricorrere a soluzioni d'emergenza.

Nove casi: la Juventus deve interrogarsi

A questo punto è impossibile non guardare il quadro complessivo. Quando gli indisponibili diventano così tanti e alcuni infortuni richiedono addirittura interventi chirurgici, la componente della sfortuna è evidente. Ma nove problemi contemporaneamente rappresentano un numero impressionante.

Ogni situazione ha naturalmente una storia differente e sarebbe semplicistico individuare un'unica causa. Alcuni giocatori convivevano già con problematiche precedenti, altri hanno subito traumi, altri ancora hanno accusato guai muscolari.

Resta il risultato finale: Spalletti si ritrova con una squadra profondamente condizionata dall'infermeria dopo appena tre giornate.

Il paradosso Koopmeiners-Douglas Luiz

E qui arriva una delle grandi ironie di questo inizio di stagione.

La Juventus aveva trascorso buona parte dell'estate interrogandosi anche sul futuro di Koopmeiners e Douglas Luiz.

Adesso rischiano di diventare indispensabili.

Con Thuram fuori per diversi mesi e Locatelli destinato a un lungo stop, sono proprio loro a dover prendere in mano il centrocampo.

Koopmeiners contro il Milan ha già dato un segnale importante servendo il pallone trasformato da Gatti nel gol dell'1-1. Douglas Luiz, invece, è partito titolare accanto a Locatelli.

Quelli che potevano rappresentare gli “avanzi” del mercato rischiano quindi di diventare i pilastri della Juventus d'emergenza.

La frecciata di Giuntoli

Ed è inevitabile che una situazione del genere faccia tornare d'attualità anche le discussioni sulle precedenti campagne acquisti.

La battuta attribuita a Cristiano Giuntoli, «Vedo che i miei acquisti ora servono...», fotografa perfettamente il paradosso.

Koopmeiners e Douglas Luiz erano diventati simboli delle difficoltà della precedente gestione.

Ora Spalletti potrebbe non poterne fare a meno.

Il calcio cambia velocemente le prospettive: quelli considerati possibili problemi di mercato possono trasformarsi improvvisamente nelle soluzioni necessarie per sopravvivere a un'emergenza.