Spalletti guarda alla Next Gen

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di Fabio Moretti
L’allenatore bianconero pescherà anche nella seconda squadra

L'emergenza potrebbe aumentare lo spazio anche per i giovani.

Tra i giocatori tenuti sotto osservazione c'è Owusu, mediano della Next Gen che Spalletti potrebbe aggregare stabilmente alla prima squadra almeno durante questo periodo.Più complicata, invece, l'ipotesi di ricorrere immediatamente al mercato degli svincolati. Tra questioni di lista e vincoli collegati al settlement agreement UEFA, la società sembra orientata a cercare innanzitutto soluzioni interne.

Può cambiare anche l'attacco

L'emergenza potrebbe diventare anche l'occasione per modificare qualcosa tatticamente. Una delle possibilità riguarda la doppia punta. Woltemade ha mostrato contro il Milan di poter garantire fisicità e presenza dentro l'area, mentre Kolo Muani continua a essere il centravanti sul quale Spalletti vuole puntare. La soluzione con Woltemade alle spalle o vicino a Kolo Muani potrebbe quindi diventare qualcosa di più di un semplice esperimento da utilizzare durante le partite.

Senza Yildiz e con un centrocampo da ricostruire, cambiare struttura potrebbe aiutare Spalletti a compensare le assenze.

Cabal ed Ekhator, rientro ancora lontano

Non arriveranno invece immediatamente rinforzi dall'infermeria per quanto riguarda Juan Cabal e Jeff Ekhator.

Entrambi sono alle prese con problemi alla coscia. Per Cabal lo stop dovrebbe essere nell'ordine di circa un mese, mentre Ekhator è incappato nel secondo problema fisico della sua stagione e potrebbe restare fuori per 45-50 giorni, come riporta Gazzetta.

Spalletti deve costruire un'altra Juventus

La squadra immaginata durante l'estate praticamente non esiste più.

Yildiz doveva essere il riferimento tecnico offensivo. Thuram il motore del centrocampo. Locatelli il regista e capitano.

Tutti e tre rischiano di essere contemporaneamente indisponibili per un lungo periodo.

Spalletti deve quindi accelerare un processo che normalmente avrebbe richiesto settimane: recuperare chi sembrava ai margini, responsabilizzare i nuovi, utilizzare i giovani e inventare soluzioni tattiche differenti.

Douglas Luiz e Koopmeiners possono trasformarsi nei nuovi punti fermi. McKennie e Sarr diventano recuperi fondamentali. Woltemade può guadagnare spazio accanto a Kolo Muani.

La Juventus aveva costruito una rosa larga per affrontare una stagione lunga.

Probabilmente nessuno immaginava che tutta quella profondità sarebbe diventata indispensabile già all'inizio di settembre.