Juve al bivio
Archiviato il successo in Europa League, la Juventus torna a concentrarsi sul campionato. L’Atalanta rappresenta un passaggio importante per i bianconeri, chiamati a dare continuità ai segnali positivi arrivati dalla coppa e a trovare nuove certezze anche in Serie A.
Luciano Spalletti sembra intenzionato a ripartire dall’assetto utilizzato nell’ultimo impegno europeo. La base tattica sarà ancora il 3-4-2-1, con qualche cambiamento negli interpreti per distribuire le energie dopo gli impegni ravvicinati.
Conceição torna titolare contro l’Atalanta
Una delle principali novità dovrebbe riguardare Francisco Conceição. Il portoghese è candidato a tornare dal primo minuto e ad agire sulla trequarti, dove Spalletti può sfruttarne accelerazioni e capacità di creare superiorità nell’uno contro uno.
Nico González resta comunque uno degli elementi centrali nel progetto tattico dell’allenatore. L’argentino ha assunto un peso crescente nella Juventus di questo avvio di stagione e la sua duttilità permette alla squadra di cambiare disposizione anche durante la partita.
L’obiettivo di Spalletti è gestire il turnover senza modificare l’identità costruita nelle ultime settimane. Dopo le fatiche europee, alcune rotazioni diventano inevitabili, ma il tecnico vuole mantenere equilibrio e intensità.
Kolo Muani favorito su Woltemade
Il principale dubbio riguarda il centravanti. Kolo Muani parte in vantaggio nel ballottaggio con Woltemade per guidare l’attacco juventino.
Il francese può inoltre garantire diverse soluzioni grazie alla possibilità di muoversi su tutto il fronte offensivo. Una caratteristica che consente a Spalletti di modificare le posizioni dei suoi attaccanti e rendere meno prevedibile lo sviluppo della manovra. Ne parla Corsport.
Restano aperte anche altre valutazioni, tra cui quella che coinvolge Sarr e Koopmeiners. Le decisioni definitive saranno legate anche alla condizione fisica dei giocatori dopo l’ultimo impegno.
Spalletti insiste sulla difesa a tre
Una certezza sembra invece essere rappresentata dalla retroguardia. La Juventus dovrebbe proseguire con la linea a tre, soluzione sulla quale Spalletti sta insistendo per trovare maggiore solidità e, contemporaneamente, consentire agli esterni di partecipare con continuità alla fase offensiva.
La partita con l’Atalanta diventa così un test significativo: dopo la risposta arrivata in Europa League, la Juve deve dimostrare di poter mantenere lo stesso livello anche in campionato.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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