Roma avanti, Inter ancora costretta a inseguire
Quattro gol, continui cambi di scenario e due squadre che hanno mostrato di poter recitare un ruolo importante ai vertici della Serie A. Roma-Inter termina 2-2, al termine di una partita intensa nella quale i giallorossi hanno provato per due volte a scappare e i nerazzurri sono riusciti in entrambe le occasioni a rientrare. Ne parla Il Giornale.
Per la squadra di Cristian Chivu si ripete però un copione diventato ormai frequente: per la quarta partita consecutiva l'Inter si è ritrovata sotto di due reti, circostanza verificatasi tre volte anche in campionato.
Questa volta, però, la rimonta non è stata completata. Dopo essere riusciti a ribaltare Napoli e Udinese, i nerazzurri hanno trovato una Roma capace di resistere fino alla fine.
Roma protagonista, ma resta il rimpianto
Per Gian Piero Gasperini arrivano diverse indicazioni positive. La Roma ha dimostrato di poter competere ad alto livello e il pareggio permette ai giallorossi di interrompere una serie particolarmente negativa contro l'Inter: prima di questa sfida erano arrivate dieci sconfitte consecutive.
Resta però qualche rimpianto, soprattutto considerando quanto mostrato nel primo tempo. La Roma aveva costruito un vantaggio importante e sembrava avere la partita sotto controllo.
Ancora una volta, invece, il rientro dagli spogliatoi è stato problematico. Era già accaduto contro Atalanta e Fenerbahce e anche contro l'Inter i giallorossi hanno concesso troppo immediatamente dopo l'intervallo.
Un aspetto sul quale Gasperini avrà modo di lavorare durante la pausa, anche se le convocazioni delle nazionali ridurranno inevitabilmente il numero di giocatori presenti a Trigoria.
Inter, dieci gol subiti sono un campanello d'allarme
Se la capacità di reagire continua a rappresentare uno dei punti di forza dell'Inter, la fase difensiva rimane invece un problema da risolvere.
Considerando anche la Champions League, i nerazzurri hanno incassato dieci reti in sei partite. Un dato che Chivu non può ignorare, soprattutto perché la squadra è stata costretta troppo spesso a rincorrere il risultato.
Anche la questione del portiere continua a generare interrogativi. Contro la Roma, però, è arrivato almeno un intervento determinante: nella ripresa Malen ha avuto sul piede il pallone che avrebbe potuto indirizzare definitivamente la partita, ma la sua conclusione è stata respinta dal portiere nerazzurro.
Una parata che ha tenuto l'Inter dentro la gara e consentito successivamente di raggiungere il pareggio.
Il mercato dell'Inter deve ancora dare risposte
Ci sono poi le valutazioni relative ai nuovi acquisti. Sulla carta l'Inter ha aggiunto qualità alla rosa durante l'estate, soprattutto attraverso gli innesti provenienti dalla Premier League, ma non tutti hanno ancora mostrato il rendimento atteso.
Jones non è riuscito neppure all'Olimpico a dimostrare di poter garantire qualcosa in più rispetto a Sucic, mentre Spence deve ancora trovare continuità.
Indicazioni differenti arrivano invece da Diouf, capace di conquistarsi anche la chiamata nella Francia di Zidane.
L'assenza che continua a pesare maggiormente resta però quella di Hakan Calhanoglu. Senza il turco cambiano geometrie, tempi di gioco e qualità nella costruzione: trovare un'alternativa capace di garantire lo stesso equilibrio resta uno dei principali problemi di Chivu.
Thuram inventa, Lautaro colpisce
Quando le difficoltà aumentano, l'Inter può comunque aggrapparsi alla propria coppia offensiva.
Marcus Thuram e Lautaro Martinez hanno avuto ancora una volta un peso determinante. Il francese ha contribuito alla costruzione offensiva, mentre il capitano argentino si è preso la scena davanti alla porta.
Lautaro ha trovato il gol in una serata nella quale l'Inter ha voluto ricordare anche Sandro Mazzola, definito dal capitano nerazzurro «una nostra leggenda».
Il duello offensivo ha visto protagonisti anche Malen e soprattutto Koné, autore delle reti che avevano permesso alla Roma di provare ad allungare. Lautaro ha però risposto, completando la rimonta fino al definitivo 2-2.
Roma e Inter lanciano un messaggio al campionato
Il pareggio non consegna l'intera posta a nessuna delle due, ma lascia indicazioni interessanti sulla Serie A.
La Roma conferma di poter essere molto più di una semplice outsider, mentre l'Inter conserva una straordinaria capacità di reagire alle situazioni più complicate. Allo stesso tempo, entrambe escono dall'Olimpico con qualcosa da correggere.
Gasperini può rimpiangere una partita che, soprattutto dopo il primo tempo, sembrava poter portare a casa. Chivu deve invece interrogarsi sulla facilità con cui la sua squadra continua a concedere gol e partenze ad handicap.
Il 2-2 dell'Olimpico lascia quindi aperti diversi interrogativi, ma consegna soprattutto una certezza: la lotta ai vertici della Serie A promette di essere molto più combattuta.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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