TASTIERA VELENOSA - SARRI VEDE IL “PROBLEMINO” ED INDICA IL COLPEVOLE

22.09.2019 21:10 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
TASTIERA VELENOSA - SARRI VEDE IL “PROBLEMINO” ED INDICA IL COLPEVOLE

Maurizio Sarri confessa che ci sono stati dei problemi, non è la prima volta, non sarà l'ultima, urge rimediare per non veder fuggire l’Inter prima del previsto e poi riprenderla con quell’ex in panchina sarebbe dura. Sarri onesto che ammette di aver fatto, forse un po’ di casino, anche lui si deve adattare alla Juve, in bianconero non si può sbagliare, la critica non gli farà nessuno sconto. Il problema non è solo vincere, quello lo faceva anche Allegri, ma convincere a livello di gioco e ieri è stato un passo indietro rispetto a Madrid.

SARRI CONFESSA - Un passo avanti ed uno indietro, il gambero Juve, Sarri però è onesto e confessa: “Probabilmente le difficoltà le ho create io cambiando tanti giocatori, però ieri qualche dato mi dava segnali di stanchezza e per evitare infortuni in questo momento abbiamo preferito cambiare parecchio. Cambiando parecchio in un momento in cui siamo in costruzione, è chiaro che qualche problemino può venire fuori. E' una partita dove ci sono aspetti positivi e tanti spunti dove lavorare e migliorare".

Tanto da lavorare e da migliorare, una squadra che ha basi tecniche incredibili, ma questo non basta se non riesci a metterle in pratica come si deve e dove la difesa va registrata. Purtroppo si difende male sugli esterni, Danilo non convince in copertura e non è Cancelo in avanti, troppe amnesie. 

Sarri però giustamente difende il gruppo: “La squadra l'ho messa in difficoltà io, perché siamo in costruzione e cambiando sei giocatori qualche difficoltà la crei. I dati di ieri, però, ci hanno suggerito di evitare rogne a livello di infortuni e fare questo, sapendo che ci saremmo presi rischi e non avremmo messo i sei cambi in condizione di fare bene. Cambiarne due probabilmente voleva dire metterli nelle condizioni di fare meglio. Poi alla fine non hanno fatto male: non c'erano dubbi su Buffon, non c'erano dubbi su Dybala, ma gli altri sono tutti da inserire completamente quindi qualche difficoltà l'ho creata io.”.

Gli altri sono Demiral che non ha retto il peso dell’emozione con una gara da cinque, oltre al rigore anche un passaggio suicida nel primo tempo, come tanti deve migliorare, meglio invece Ramsey.

Da registrare, poi, il modo di uscire dalla pressione avversaria, serve più coraggio: “Vero che uscire dalle pressioni avversarie necessita di livello tecnico eccezionale, ma noi lo facciamo timidamente, con paura di sbagliare. Ci manca un po' il movimento senza palla, gli esterni dovrebbero muoversi per ricevere il pallone, invece l'hanno fatto in maniera un po' timida spalle alla porta, costretti a restituire subito il pallone. Ci sono margini tattici e anche tecnici, che riguardano anche la sicurezza.”.

Sarri si è preso le colpe, in questi giorni pre Brescia ci vorrà una Juventus diversa, più efficace e determinata.  

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