PRIME GARE, POCA JUVE, PERCHÉ?
La Juventus che pareggia a Firenze non ha convinto dal punto di vista del gioco e al momento la situazione non è confortante.
Tolti 50 minuti contro il Sassuolo, la Juventus ha giocato solo 60 minuti di livello contro la Roma e 10 minuti contro lo Spezia e con la Fiorentina, troppo poco per poter aspettare di più dei nove attuali punti in classifica.
CONTINUITÀ - a questa squadra manca sicuramente la continuità di prestazione, l'impossibilità di giocare più di una gara con delle impressioni positive dal punto di vista del gioco. La squadra gioca essenzialmente a fiammate. Se lo schema e' giocare chiusi e ripartire va bene, e' da provinciali ma va bene, però la Juventus deve farlo per tutta la gara non solo per pochi minuti a partita.
CINISMO - la seconda caratteristica mancante e' il cinismo. A Genova, con la Roma ed a Firenze la Juventus ha avuto le sue occasioni, ma alla fine non è riuscita a concretizzare per mancanza di "cattiveria". Le grandi squadre quando possono puniscono gli avversari ed i bianconeri in queste gare non sono stati in grado di segnare perdendo delle potenziali occasioni.
RITMO - alla squadra di Massimiliano Allegri, poi manca il ritmo con una condizione fisica che al momento non convince. La squadra va a "folate", non riesce a mantenere una pressione costante abbassandosi spesso dopo aver segnato il gol. Questo non è successo solo e soltanto contro la Roma.
Domani la Juventus avrà la partita più complicata di questo inizio di stagione contro una squadra forte ed esperta che schiera due dei più grandi attaccanti al mondo, una che se non verrà interpretata nel modo corretto rischia di finire male per la Vecchia Signora.
Direttore: Claudio Zuliani
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