Juve-Gatti, addio possibile: è davvero la scelta giusta?

Juve-Gatti, addio possibile: è davvero la scelta giusta?
Oggi alle 18:40Podcast TJ
di Alessandra Stefanelli

Se la Juventus è ancora in piena corsa per la Champions League, una parte del merito porta la firma di Federico Gatti. Indimenticabile la sua “zampata” contro la Roma, arrivata nei minuti di recupero e in un ruolo inedito da centravanti: un gol pesantissimo che evitò ai bianconeri di scivolare a -7 dalla zona europea.

Sembrava l’inizio di una nuova fase per il difensore, ma la stagione ha preso una piega diversa. Con Luciano Spalletti in panchina, lo spazio per Gatti si è ridotto sensibilmente: appena 10 presenze in campionato (al netto degli infortuni), di cui solo 2 da titolare, con diverse esclusioni anche nelle ultime gare. Numeri che raccontano una fiducia non piena.

Per questo motivo, l’ipotesi di un addio a fine stagione è sempre più concreta. Una separazione che potrebbe convenire a entrambe le parti: il giocatore cerca continuità e un ruolo centrale, mentre il club potrebbe monetizzare per reinvestire sul mercato.

Le pretendenti non mancano. Dalla Premier League — campionato ritenuto ideale per le caratteristiche dell’ex Frosinone — fino ai tentativi italiani: il Milan si era mosso a gennaio su indicazione di Massimiliano Allegri, mentre in estate Antonio Conte aveva provato a portarlo al Napoli.

Resta però una riflessione aperta: la Juventus è alla ricerca di giocatori tecnici ma anche di forte personalità. E sotto questo aspetto, Gatti rappresenta una garanzia. La domanda, quindi, resta sul tavolo: è davvero la scelta giusta lasciarlo partire?