Pirisi a RBN: "Il rinnovo di Spalletti è una garanzia. Bremer il primo in odore di cessione"

Pirisi a RBN: "Il rinnovo di Spalletti è una garanzia. Bremer il primo in odore di cessione"TuttoJuve.com
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Oggi alle 17:00Podcast TJ
di Giulia Borletto

E' bastato un pareggio per ricrollare nel discorso cessione di un intero lotto di giocatori. Da Yildiz a Thuram a Bremer e Conceicao: tutti i migliori della Rosa a causa dell'atteggiamento che ha portato all'1-1 contro il già retrocesso Hellas Verona, ancora una volta messi sul mercato se la Champions non dovesse essere centrata. Era dal pareggio col Sassuolo, prima della famosa pausa Nazionale, il 22 marzo che la paura di non qualificarsi alla prossima massima competizione europea catalizzava l'attenzione mediatica attorno la Juventus. E' giusto quindi tornare adesso a parlare di possibile debacle? Ne abbiamo parlato insieme al collega del Tuttosport, Paolo Pirisi, questa mattina durante RBN Cafè. "La Juve deve da qui al 30 giugno per obbligo del fair play finanziario incassare almeno 30 milioni di euro e questo non dipende dal quarto posto, va oltre. La Juve avrà bisogno di quegli introiti, ma diventa complicato gestire alcune voci. Il rinnovo di Spalletti al di là del posizionamento è una garanzia per far rimanere a Torino i Big, quelli che hanno reso meglio sotto la sua guida. E' chiaro che però un sacrificio dovrà essere fatto, ma non è detto che sia uno di prima fascia.

Per Big intendo i giocatori che hanno appena rinnovato, penso a Yildiz, Locatelli, Mckennie e Kalulu. Sugli altri ci sarà una riflessione immagino, ovvero Cambiaso, Thuram, Bremer. Intorno a loro dipenderanno anche le strategie future anche in entrata e forse alla fine l'indiziato numero uno potrebbe essere Bremer".

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