Di Gregorio alla fine, Vlahovic deve essere rinnovato. I nomi di chi andrà via

Di Gregorio alla fine, Vlahovic deve essere rinnovato. I nomi di chi andrà viaTuttoJuve.com
© foto di Lorenzo Di Benedetto
Oggi alle 00:10Il punto
di Andrea Losapio

Doveva essere un turno favorevole. Molto favorevole, troppo favorevole. Per Juventus e Milan, con la Roma impegnata con la Fiorentina e il Como contro il Napoli. Tre punti per i giallorossi, uno per i lariani che, al netto di tutto, rimangono attaccati al carrozzone per problemi altrui. Perdono i rossoneri, pareggia la squadra di Spalletti. Va detto che c'è modo e modo di pareggiare, perché il Verona non ha fatto niente per segnare (ma lo ha fatto) mentre pali e traverse si sono accaniti fra Bremer e Zhegrova. Capita. Non dovrebbe capitare però contro chi è già retrocesso e le uniche motivazioni che ha è quelle di giocare contro la Juve.

Ora il momento è complicato, seppur non tragico. Lecce, difficilina, Fiorentina, dipende da come approccerà, poi il derby con il Torino. Idealmente sono nove punti e Champions League, ma dovevano essere tre con il Verona e non sono arrivati. Detto questo il quarto posto aiuterebbe il mercato ma non lo stravolgerà. Eventualmente ci sarà un acquisto in più, altrimenti uno in meno. E magari ingaggi meno alti, ma questo è un altro discorso che andrebbe valutato in sede differente.

I nomi ci sono, il problema è che il portiere sarà fondamentale. È bastato un intervento normale di Di Gregorio - che poteva prenderla, come no, sul tiro di Bowie - per riaccendere le polemiche. Vlahovic andrebbe rinnovato (quasi) a ogni costo, pur dovendo abbassare il capo e dargli 8 milioni, perché i benefici economici superano il problema. Le cessioni: Gatti, Cabal, Cambiaso, Koopmeiners, Kostic, David, Openda, Douglas Luiz, forse Nico o magari Zhegrova... I fronti bollono. Sarà un anno uno, se non altro, e non zero. Rendiamo grazie a Spalletti, ma meglio arrivi il quarto posto.