Spalletti duro post Verona, ha avuto le risposte che cercava per il futuro

Spalletti duro post Verona, ha avuto le risposte che cercava per il futuroTuttoJuve.com
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Oggi alle 20:40Podcast TJ
di Alessandra Stefanelli

“Così siamo poca roba”. Con queste parole Luciano Spalletti ha riassunto la prova della Juventus contro l’Hellas Verona, lasciando intendere che le valutazioni in vista della prossima stagione siano già ben avviate.

Il tecnico bianconero sembra avere le idee chiare su chi potrà restare e chi, invece, è destinato a partire. Non solo per motivi tattici, ma anche per una questione di personalità e adattamento al contesto. Tra i giocatori finiti sotto osservazione ci sono Loïs Openda, apparso ormai fuori dai radar, ma anche Michele Di Gregorio, Teun Koopmeiners e Jonathan David, che non hanno convinto.

Il portiere, dopo segnali di ripresa, è ricaduto in prestazioni incerte. L’olandese Koopmeiners continua a sembrare poco integrato nel sistema di gioco, mentre David non è riuscito a incidere, risultando spesso evanescente. A tutti loro Spalletti ha concesso occasioni, con ruoli e minutaggi diversi, senza però ottenere risposte convincenti.

Detto questo, la responsabilità non ricade solo sui singoli: la prestazione contro il Verona ha evidenziato limiti collettivi, con diversi giocatori sotto tono. Anche lo stesso allenatore ha ammesso qualche errore, soprattutto nella gestione dei cambi.

Sul tavolo resta poi il tema mercato. Spalletti ha lanciato segnali chiari alla dirigenza, evidenziando la mancanza di qualità, in particolare sulla trequarti. Dubbi anche sulla costruzione dal basso, con difensori come Gleison Bremer e Kelly più efficaci nei duelli che nell’impostazione.