ESCLUSIVA TJ - Villiam Vecchi: "Ero pessimista ma complimenti alla Juve, ha fatto la partita perfetta. CR7? Era di una carica esplosiva, ha trasmesso grande forza al gruppo"

ESCLUSIVA TJ - Villiam Vecchi: "Ero pessimista ma complimenti alla Juve, ha fatto la partita perfetta. CR7? Era di una carica esplosiva, ha trasmesso grande forza al gruppo"TuttoJuve.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
mercoledì 13 marzo 2019, 19:00Primo piano
di Mirko Di Natale

Lo storico preparatore dei portieri delle squadre allenate da Carlo Ancelotti (tra cui Juventus, Milan, Real Madrid e tante altre), Villiam Vecchi, è intervenuto, in esclusiva, ai nostri microfoni per parlare dell'esaltante vittoria bianconera di ieri sera e non solo:

Conoscendo la tua sincerità, prima della partita eri tra gli scettici o tra gli ottimisti?

"Ammetto che, prima della partita, ero convinto che la Juve non riuscisse nell'impresa. Ma invece ha tirato fuori la partita perfetta, tutti i giocatori erano uniti verso la vittoria. Il passaggio del turno è meritato, i bianconeri hanno dimostrato di possedere una grande forza".

E' stato un vero e proprio dominio, tanto è che Szczesny non si è mai dovuto sporcare seriamente i guantoni.

"Sì, l'unico errorino della difesa è stato di Bonucci che si era perso Morata. Ma ci può stare. Ieri sera, sul piano fisico e tattico, è stato fatto qualcosa di speciale. La Juve non ha sbagliato a nulla. A loro vanno i miei più vivi complimenti".

Portandoti un po' indietro nei ricordi, potrebbe essere speciale un po' come lo è stata Bayern-Real 0-4 del 2014? Anche quella, per valori visti in campo, fu una vittoria inaspettata.

"L'unica differenza è che noi giocavamo a Monaco di Baviera, ma resta l'uguaglianza di aver visto una grande partita esattamente come accadde allora".

Un nome e cognome: Cristiano Ronaldo. E' stato lui l'autentico mattatore del match, ha segnato la terza tripletta in carriera all'Atletico e ha accompagnato la Juve quasi fuori ai quarti di finale. Che giudizio esprimi?

"Lo conosco bene e non mi meraviglia nulla di tutto questo, è da più di dieci anni che è un extraterrestre. I numeri sono sempre dalla sua parte e ulteriori parole sono sprecate".

C'è stato stupore nel vedere la differenza tra lui e Mandzukic, con il secondo che ieri ha giocato molto male nonostante abbia giocato parte della ripresa con una botta subita. Però il portoghese ieri ha annientato, da solo, la difesa dell'Atletico.

"Non ha fatto soltanto questo, ma Ronaldo ieri era di una carica esplosiva e lo abbiamo notato quando nell'intervallo ha battuto il cinque a tutti i suoi compagni. Ha trasmesso una grande forza a tutto il gruppo".

A tuo parere, la quarta consecutiva e sesta in totale potrebbe esser più vicina dopo ieri sera?

"Sicuramente è più vicino alla conquista della Champions, ma il tutto dipenderà da chi incontrerà la Juventus durante i prossimi sorteggi. Ribadisco il mio pessimismo, ma la Juve mi ha smentito categoricamente".

Tutti siamo rimasti condizionati dalle ultime prestazioni, a Napoli si era visto forse il peggio della squadra bianconera.

"Le partite europee, però, sono diverse da quelle del campionato. A Napoli la squadra è andata con tanti punti di vantaggio, la situazione era diversa".

I punti di vantaggio, ad oggi, assumono ancor più valore visto che il campionato è ormai chiuso. Ecco perché Cristiano, probabilmente, riposerà per essere al top nelle sfide che conteranno. Condividi questa opinione?

"Per il campionato non c'è più nessun tipo di problema, penso che Allegri gestirà i giocatori come sa fare lui. E quindi Cristiano potrebbe trovare qualche riposo in più per esser pronto nelle sfide che conteranno".

Per riassumere l'ultimo periodo, la Juve si è comportata esattamente da "Dottor Jekyll e Myster Hyde" toccando il basso e ritornando più in alto che mai, con una personalità completamente differente. Quali risposte possiamo trarre da tutto ciò?

"E' impossibile poter ripetere continuamente prestazioni come quelle di ieri sera, è ora che le persone debbano iniziare a capire tutto ciò. Non sta nè in cielo né in terra. Per queste tre settimane, la squadra ha speso tantissime energie dal punto di vista mentale e fisico. Sembra facile, ma dobbiamo soffermarci di più su questi aspetti".

Si ringrazia Villiam Vecchi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.