Ravezzani: "Se al Milan il problema è tattico, alla Juve è un problema di calciatori"
"Adesso Spalletti è in difficoltà, molti tifosi non lo vogliono più e chiedono che torni Conte. Spalletti è pessimo quando apre la bocca ultimamente, più parla e peggio è, ma la squadra in campo è la squadra che vorrebbe invece Amorim nel Milan, cioè la Juve che io vedo ormai da quando è arrivato Spalletti dopo due o tre settimane è una Juve dominante in campo, è una Juve che gioca di più nella metà campo avversaria, che pressa, che crea situazioni gol e se non vince il problema non è tanto tattico, è un problema di uomini, è un problema di chi non sa mettere il pallone in porta, se la proporzione di tiri in porta di Sassuolo-Milan è stata 6 a 4 per il Milan, cioè non tale da giustificare una vittoria del Milan, a Cagliari la Juventus va alla conclusione in porta 10 volte a 2 e i tiri complessivi sono 22 a 4 in favore della Juventus". Lo ha detto Fabio Ravezzani nel suo punto social, dove ha confrontato le situazioni di Milan e Juve.
"Cosa chiede di più tatticamente a una squadra di un allenatore? Cioè più che fare questo, se poi i giocatori non la buttano dentro non sarà un problema tanto di Spalletti. Nella Juventus manca Yildiz, che è il più importante giocatore d'attacco, mancano i due centrocampisti titolari Locatelli e Thuram, insomma è una Juventus molto più in difficoltà del Milan, che peraltro pur con queste difficoltà riesce a fare quello che non riesce ad Amorim, cioè un gioco molto offensivo d'attacco, di recupero palla, che poi muore in qualche modo quando si tratta di fare la cosa più semplice ma essenziale nel calcio, cioè buttare la palla in rete. Per il momento alla Juve è un problema di calciatori, è un problema tecnico, per il Milan invece è ancora un problema tattico".
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