ESCLUSIVA TJ - Roberto Tricella: "Purtroppo per il Verona, la Juventus non è il Milan. Pjanic? La sua assenza non è un problema. Alex Sandro non può sempre fare il Dybala"
E' stato il capitano della formazione gialloblù che vinse il campionato nel 1984-85, ma è stato anche protagonista con più di 80 presenze con la maglia bianconera. Non c'è nessuno meglio di Roberto Tricella per presentare al meglio, ai nostri microfoni in esclusiva, quel che sarà Verona-Juventus:
Roberto, quali sono le tue sensazioni sulla partita di domani del Bentegodi?
"Purtroppo per il Verona, la Juventus non è il Milan (ride ndr) e le chance sono veramente molto poche. Queste partite vengono sempre decise dal come i bianconeri affrontano la partita: se l'affrontano nel giusto modo non ci sono chance per gli avversari, se la dovesse affrontare con delle difficoltà potrebbe gioirne la squadra allenata da mister Pecchia. I valori in campo sono totalmente diversi".
Quali saranno i pericoli più grandi per questa Juventus?
"Sinceramente non vedo grandi pericoli per i bianconeri, forse Bessa sui calci di punizione. Sicuramente Moise Kean vorrà fare bella impressione, ma se la Juve giocherà da Juve non ci sarà scampo per il Verona".
L'assenza di Pjanic potrebbe essere un problema?
"La Juve ha giocatori adatti per sopperire alla sua assenza, ricordiamoci Marchisio che è un signor giocatore ed è spesso in panchina. Sentendo Allegri, il bosniaco è cresciuto ed ha acquisito molta sicurezza quando tenta il passaggio che prima non provava. Non penso, comunque, sarà un grosso problema la sua eventuale assenza".
Ai tuoi tempi Verona-Juventus valeva posizione alte di classifica, mentre ora siamo ad una sfida testa-coda. Come mai è avvenuto questo?
"Obiettivamente, una città come Verona non ha la capacità di rimanere ad alti livelli per più anni. Anche la Juventus ha trascorso sette anni in cui non vinceva, ma arrivava quarta o quinta. I gialloblù hanno vissuto otto anni fantastici, poi sono tornati alla loro dimensione che tutti noi conosciamo. E poi c'erano dei giocatori bravi che esplodevano per poi esser venduti, venivano rimpiazzati con giocatori giovani che spesso non riuscivano a giocare in egual modo. Verona è una bellissima città, di snodo che dovrebbe rimanere in Serie A come accade al Chievo che fa degli investimenti mirati per riuscirci".
La Juventus, rispetto ad un inizio non convincente, è tornata ad esser solida.
"Esatto, a differenza del Napoli riesce a vincer partite in cui non gioca al massimo. Questo non accade ai partenopei che ottiene dei successi giocando sempre al massimo. L'unica tra le big che ha questa capacità è proprio la Juventus, che è una grande squadra molto solida".
Non si fa altro che parlare di Dybala e della sua panchina nel match contro la Roma, ma un altro bianconero che non sta vivendo un gran momento è Alex Sandro. Cosa ne pensi della sua situazione?
"Non si aspettavano grandissime prestazioni da Alex Sandro nel 2015 ma ha stupito tutti. Ripetersi, però, non è mai semplice e lui è un calciatore che può far la differenza. Non può giocare sempre come Dybala ogni domenica (sorride ndr), in genere è esplosivo ma è normale che possa avere avuto un calo fisico vista la sua propensione a spendere molte energie in attacco"
Direttore: Claudio Zuliani
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